Arriva il microprocessore di plastica
Si sa ancora poco, ma è abbastanza da ricollegarci all’ipotesi fatta qualche giorno fa sui computer e palmari extrasottili di prossima generazione. Il componente che mancava, una CPU in plastica flessibile, potrebbe diventare realtà grazie agli sforzi congiunti di TDK e dell’azienda giapponese Semiconductor Energy Laboratory. A quanto pare il processore sarà dotato di funzioni wireless incorporate, che utilizzerà anche per auto-alimentarsi e incorporerà istruzioni per crittografare i dati in tempo reale. Aggiungiamo un pannello solare nel coperchio, e potremo cominciare a sognare un subnotebook fantascientifico ad autonomia illimitata.
[Via The Inquirer]
da admin
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