Archivi per ilnovembre 5th, 2009
Rai in streaming: Tutti i suoi canali e le fiction in HD, tutto legale
Ebbene si, è tutto vero: ecco la nuovissima funzionalità offerta dalla Rai da alcuni giorni. Per tutti coloro che navigano su internet, sarà possibile seguire tutti i canali della Rai (non solo i tradizionali 3, ma anche RaiSport, RaiNews24 e tanti altri, alcuni creati esclusivamente per internet), in streaming dal nostro computer. La qualità è davvero ottima, la fluidità altrettanto (difficilmente avremo uno scatto nel video), ed il tutto è gratis. Potremo sperimentare anche l’esperienza dell’Alta Definizione, in quanto potremo assistere a Continua a leggere… »
Nel 2017 arriverà l’UHD (Ultra HD) con risoluzione massima di 7680×4320
Ancora oggi c’è molta gente che non dispone di un televisore HD, anzi la stragrande maggioranza si affida ancora al vecchio e caro televisore con risoluzione SD. Oggi parliamo di UHD (Ultra UD – Ultra High Definition) come si intuisce dal nome stiamo parlando di risoluzione che si dividono in due livelli, la prima da ( (33,1 MP) e la seconda da 3840×2160 (8,2 MP). La prima prenderà il posto della risoluzione attuale di 1080p e la seconda di 720p. Oltre a una risoluzione passesca che permetterà di avere immagini veramente fantastiche, anche l’audio avrà benefici, infatti con l’avvento delle Tv UHD si parla anche di audio a Continua a leggere… »
da manuel
Caricabatterie: addio (o quasi) ai fili
Nell’era del wireless, perché continuare a caricare gli oggetti usando dei banali cavi elettrici? In fondo si può usare l’induzione magnetica. Questa è la strada scelta da Powermat per i suoi caricabatterie: una base (questa sì alimentata normalmente tramite la rete elettrica) trasmette magneticamente energia a un ricevitore da collegare (fisicamente è una sorta di cover) al dispositivo, o ai dispositivi, che si desidera ricaricare. La base inizia la fase di ricarica non appena rileva la presenza di un ricevitore appoggiato su di essa. Siccome i dispositivi che possono essere ricaricati sono diversi, la base e il ricevitore comunicano tra di loro tramite protocollo Rfid, il che permette alla base di identificare il dispositivo in carica e di stabilire la giusta potenza per effettuarla. Continua a leggere… »
da manuel







