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Caricabatterie: addio (o quasi) ai fili

approfondimento_immagine_1_561Nell’era del wireless, perché continuare a caricare gli oggetti usando dei banali cavi elettrici? In fondo si può usare l’induzione magnetica. Questa è la strada scelta da Powermat per i suoi caricabatterie: una base (questa sì alimentata normalmente tramite la rete elettrica) trasmette magneticamente energia a un ricevitore da collegare (fisicamente è una sorta di cover) al dispositivo, o ai dispositivi, che si desidera ricaricare. La base inizia la fase di ricarica non appena rileva la presenza di un ricevitore appoggiato su di essa. Siccome i dispositivi che possono essere ricaricati sono diversi, la base e il ricevitore comunicano tra di loro tramite protocollo Rfid, il che permette alla base di identificare il dispositivo in carica e di stabilire la giusta potenza per effettuarla. L’iPhone ha la sua cover dedicata, come altri prodotti, per gli altri dispositivi più generici esiste il Powercube, uno speciale ricevitore che mette a disposizione sette connettori (mini USB, Sony PSP, iPod…) intercambiabili per coprire le maggior parte dei dispositivi in commercio. Il Powermat ha sicuramente almeno tre pregi: la velocità, perché una ricarica richiede grosso modo metà del tempo necessario con il caricatore standard; il consumo tutto sommato contenuto, dato che questo tipo di ricarica ha richiesto solo 9 Watt; la portabilità, grazie al fatto che il caricatore si può piegare in tre parti e viene fornita con un pratica custodia dove alloggiare anche il piccolo alimentatore. Ma veniamo al lato dolente: i costi. La base da sola costa 99,90 euro e le va aggiunto almeno un ricevitore, che costa intorno ai 35 euro (quasi 40 per l’iPhone). Ma se si dispone di un solo dispositivo da ricaricare non vale la pena l’acquisto: il “vecchio” caricabatterie in dotazione è sicuramente più piccolo della base. Quindi parliamo di un minimo di due apparecchi, che prevedono una spesa di circa 70 euro per due ricevitori. Aggiungiamo il costo della base e ci troviamo ad affrontare una spesa di poco inferiore ai 170 euro per ricaricare due dispositivi.

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nov  09
5
alle 08:40
da manuel


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