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Installare Chrome OS con la virtual machine

google chrome osChrome OS arriverà solo alla fine del 2010, ma il 20 novembre scorso Google ha rilasciato il codice sorgente affinché gli sviluppatori possano lavorarci per perfezionare il sistema e renderlo adatto per l’installazione su qualsiasi netbook. Per lo stato di sviluppo attuale il codice consente l’installazione solo su pochi modelli di netbook, ma questo non preclude la possibilità che, se siete interessati, possiate provare a installarlo sul vostro computer pre avere una prima impressione d’uso di quello che si preannuncia come il sistema operativo del futuro. Il metodo più pratico e veloce per installare Chrome OS sul vostro netbook già subito è quello di servirsi di una virtual machine, che consentirà anche di oltrepassare quelli che sono i limiti del supporto hardware attuale di Chrome OS. Le possibilità che avete a disposizione sono le seguenti: scaricare Virtual Box nella versione PUEL (Personal Use and Evaluation License), nella versione adatta al sistema operativo che avete preinstallato sul vostro netbook, oppure scaricare VMware Player per Windows o WMware Fusion per Mac, entrambe in versione di prova gratuita previa registrazione sul sito del produttore. A questo punto dovete procurarvi Chrome OS, che non è propriamente a portata di mano. Per averlo dovrete registrarvi sul sito GDGT e quindi scaricarlo, oppure scaricare il file Torrent da Pirate Bay. Stando ai test effettuati dai colleghi di PC World US, la versione del codice scaricabile da GDGT non funziona con Virtual Box, anche se in realtà nel frattempo potrebbero essere state apportate delle modifiche: a scanso di equivoci, controllate l’help thread sul sito di Virtual Box. Per quanto riguarda il file Torrent, alcuni utenti in Rete sostengono che funzioni correttamente, ma prestate attenzione alla possibile presenza di malware o spyware, che spesso infestano i file di questo tipo. A questo punto decomprimete il file con il sorgente di Chrome. Dopo avere installato Virtual Box avviate il programma e usatelo per creare una nuova Virtual Machine alla quale assegnerete il nome Chrome OS, il sistema operativo Linux in versione Ubuntu, con una dotazione minima di memoria di 384 MB, anche se è preferibile assegnare il valore di 1 GB. Il virtual hard disk dovrà essere l’unità di avvio del pc. Al termine della procedura, nella finestra che si presenta, selezionate il pulsante Add e sfogliate le cartelle del disco fisso fino a individuare l’immagine di Chrome OS che avevate scaricato da GDGT o da Pirate Bay. A questo punto fate clic sul pulsante Select nell’angolo in basso a destra della finestra attiva, e dopo avere controllato che sia selezionata la voce “Use existing hard disk” selezionate il pulsante Finish. Avviando la Virtual Machine troverete la schermata di login di Chromium OS, in cui dovrete inserire i dati di login relativi a un account Google valido, come per esempio i vostri dati di accesso a Gmail. Il gioco è fatto: iniziate a “girare” fra le tab del vostro nuovo sistema operativo virtuale e prendete confidenza con le sue funzionalità. La procedura è differente se, invece, avete installato VMware con Windows. In quel caso avviate il wizard per la creazione di una nuova Virtual machine, specificando l’opzione per la configurazione Custom, e nella schermata successiva attivate la voce “I will install the operating system later”. A questo punto dovrete indicare al programma sotto quale sistema operativo dovrà funzionare la Virtual Machine: selezionate le voce Microsoft Windows, e sfogliate le cartelle del computer fino a trovare il file con l’immagine di Chrome OS che avete precedentemente scaricato. Nella finestra successiva indicate al programma di usare un disco virtuale già esistente, attivando la voce “Use an existing virtual disk” e selezionate il file VMDK che riporta la data più recente fra quelli presenti sul disco fisso. Siete arrivati alla fine della procedura: cliccate sul pulsante Finish per concludere la procedura e iniziare a navigare fra le tab di Chrome OS, inserendo l’account Google come descritto in precedenza.

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dic  09
2
alle 09:20
da Manuel


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