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Un dispositivo elettronico finisce nell’acqua? Ecco come salvare i dati dall’umidità

data-recovery-hard-diskVi è mai successo di aver bisogno del cellulare dopo che è caduto nell’acqua? Oppure di dover fare una telefonata mentre la batteria sta inesorabilmente per scaricarsi? Esistono dei “rimedi dell’anno” anche per l’hi-tech per un data recovery improvvisato, ma a volte efficace. Se il cellulare finisce in acqua, togliete la batteria e asciugate tutto, e poi riponete il telefonino in una ciotola colma di riso. I chicchi di riso, dopo qualche ora, assorbiranno l’umidità, e il cellulare potrà tornare come nuovo. La terapia del freddo potrebbe anche salvare i dati di un hard disk capriccioso: prima di disperarvi per il mancato back up, meglio provare a mettere l’hard disk nel surgelatore per una notte. A volte anche i dati perduti tornano in vita. Se invece avete bisogno del cellulare mentre la batteria sta inesorabilmente per scaricarsi, allora andate in cerca di un frigo invece che rimproverarvi per non aver portato il vostro caricabatterie: con qualche ora al freddo in frigorifero, forse recuperete l’autonomia necessaria per la telefonata indispensabile. Infine, se la cartuccia della stampante sembra finita, niente paura: un asciugacapelli potrà ridare “vita” alla cartuccia seccata, per finire la stampa. Ora veniamo alle notizie serie: Kroll Ontrack è stata in grado di recuperare il 100% dei dati anche nel caso di un portatile a bordo di uno yacht finito in acqua. Inoltre, due anni e mezzo dopo l’uragano Katrina, una coppia disperata, che temeva di aver perso tutti i propri ricordi digitali, ha tirato fuori dalla cantina il drive allagato per un tentativo di recupero con Kroll Ontrack e tutte le foto sono state recuperate.

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nov  09
23
alle 08:57
da Manuel


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