Archivi per illuglio 29th, 2010
Violata la privacy di 100 milioni d’iscritti a Facebook
Sul web sta iniziando a circolare un preoccupante rumor, come avete letto nel titolo di questo post, sembrerebbe che un tale Ron Bowes di Skull Security, avrebbe creato un crawler in grado di girare su Facebook e di raccogliere informazioni e foto di circa 100 milioni di utenti. I dati e le immagini raccolte da questo crawler sono soltanto dei profili accessibili da tutti quindi teoricamente, se veramente questo Ron Bowes abbia fatto ciò, non ci sarebbe nulla d’illegale. Dimenticavo di dirvi che tutto questo materiale dovrebbe essere attualmente presente nella rete torret per un totale di 2,8GB.
[Via thing.co.uk]
da Manuel
Il 1 ottobre arriva in Europa il primo canale 3D con Sky
Sky lancerà in Europa il primo canale 3D il prossimo 1 ottobre. La società di pay-per-view aveva già sperimentato il 3D durante i mondiali in Sudafrica ed evidentemente i risvolti di questo esperimento sono stati positivi, al punto da spingere l’azienda a siglare accordi con Disney, DreamWorks, Fox, Universal, Warner Brothers e Paramount per poter portare i loro programmi, film e contenuti, sul nuovo canale. Gli abbonati di Sky+HD non dovranno sborsare un centesimo in più oltre al normale costo previsto dal loro contratto, e potranno godersi il 3D a patto che abbiano un televisore 3D.
[Via Gizmodo]
da Manuel
Arrestato il pirata di Mariposa
E’ stato arrestato in Slovenia, più precisamente a Maribor, il cracker del famoso botnet Mariposa, conosciuto con il nome di Iserdo. Questo pirata era inoltre al primo posto nella classifica dei cracker dell’FBI. Per chi non conoscesse Mariposa, si tratta di un pericolosissimo spyware che è riuscito ad infettare 13 milioni di computer in tutta la Spagna, paralizzandola completamente. Fortunatamente i tre cracker che avevano diffuso Mariposa non erano pienamente consapevoli di quanto fosse potente il loro strumento, altrimenti i danni sarebbero stati sicuramente maggiori.
da Manuel
Youtube: accesso bloccato in Russia
Secondo la corte di Komsomolsk-on-Amur, il provider russo Rosnet dovrà bloccare Youtube, perchè il sito di video sharing contiene materiale inneggiate al razzismo sotto la ricerca “Russia for Russians“. Aleksandr Ermakov, proprietario del provider Rosnet, ha commentato così: “Tutta la razza umana usa questo sito. E i provider come noi non violano le leggi russe, ma ci costringono a chiudere il sito in modo che i nostri utenti non possano entrare e guardare i video. È assurdo! Seguendo questa logica, dovremmo demolire tutti i palazzi con una svastica sul muro, oppure quando due persone parlano di una bomba al telefono, dovremmo sequestrare tutti i telefoni dei Russi”. Noi siamo d’accordo con Ermakov, d’altronde la libertà d’espressione è sacra, ma d’altro canto quella attuata dalla corte russa è il sistema più veloce per eliminare contenuti “non desiderati o idioti”, fate voi.
[Via DownloadBlog]
da Manuel








