Privacy, la Ue chiede modifiche a Google Street View
Su Internet non c’è solo la questione scottante della privacy relativamente alla conservazione dei dati (data retention) nelle ricerche online, ma anche nei servizi di mappe a livello della strada. La Ue ha chiesto modifiche a Google Street View, come ad esempio dimezzare il periodo di conservazione delle immagini nel controverso servizio Street View. Google offre la visione delle mappe all’altezza della strada a 360 gradi: è un servizio, lanciato nel 2007, che consente agli utenti di passeggiare virtualmente nelle strade delle città , con una visione a 360° guardando vie, palazzi, traffico, edifici e persone (opportunamente offuscate), riprese nelle immagini ritratte da appositi veicoli di Google, dotati di fotocamere (auto e tricicli). Google è però accusata di non offuscare sempre le immagini “sensibili”, e di giocare con le fotocamere, che troppo spesso oltrepassano recinti, muri e siepi per “invadere” la privacy delle proprietà private. Di recente anche la Svizzera, famosa per la riservatezza e i conti bancari cifrati e segreti, desidera più privacy e un oscuramento superiore in Google Street View, il servizio a 360 gradi, a livello della strada, su Google Map. In passato Giappone, Germania e Grecia, avevano sollevato problemi relativi alla privacy al servizio della visione a 360 gradi di Street View. E in Gran Bretagna c’era stata la rivolta contro la Google car , a cui si erano aggiunte pubbliche rimostranze dell’ex Beatles Paul McCartney. La prima tegola su Street View arrivò per via di un “tanga” immortalato al suo debutto . Invece la Polizia olandese e del Massachussets hanno arrestato dei rapinatori grazie alle foto raccolte con la Google car. Come per ogni video-sorveglianza, c’è il lato “positivo” accanto a quello negativo. Da un recente brevetto depositato da Google, emerge che, in futuro, guardando Google Street View (le mappe al livello della strada e del marciapiede), potremo trovare inserzioni pubblicitarie come “case in vendita” o “saldi in un negozio”, o altre offerte commerciale aggiornate in tempo reale (come sul Web con l’advertising online).
da Manuel
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