Via libera al jailbreaking. Sconfitta la Apple
Lo sbloccaggio degli iPhone, il jailbreaking ( letteralmente scappare di prigione) per poter caricare nel telefono software non autorizzati dalla Apple e non scaricati da iTunes è da oggi una pratica che non potrà essere perseguita. Lo ha stabilito il governo americano che ha autorizzato la pratica assieme a molte altre che erano state proibite da una legge federale del 1998. Come spiega Ernesto Assante
Le novità del nuovo regolamento sono comunque molte altre. D’ora in poi i proprietari di cellulari usati potranno togliere le protezioni per poter cambiare operatore, togliere le protezioni dai videogame per motivi di sicurezza, togliere la protezione dai dvd per motivi di studio o d’insegnamento. Le nuove regole, che vanno in vigore da oggi e rimarranno in vigore per cinque anni, sono state accolte con grande entusiasmo da parte della Electronic Frontier Foundation: “Il governo ha stabilito un importante principio. I consumatori possono usare e modificare le macchine che hanno comprato se vogliono”.
La Apple mastica amaro perchè questo è l’inizio dell’apertura del mercato delle applicazioni. Ovviamente esultano i consumatori.
da kenoby
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