YouTube sposa il controllo parentale
Mentre scopriamo che i teenager si mettono letteralmente a nudo su Facebook, YouTube adotta il controllo parentale: Safety mode permette di lucchettare i contenuti a misura di minori e limitare l’accesso a contenuti hard a luci rosse. Il servizio di condivisione video di Google abbraccia il Parental control, per tutelare la navigazione degli utenti più giovani. Si tratta di un filtro sulle ricerche, che riduce l’accesso a certi Tag applicati ai video, che potrebbero condurre a video non adatti a un pubblico minorenne. Il Safety Mode coprirà anche eventuali contenuti offensivi con asterischi. Ma ricordiamo che il Parental Control è un passo avanti, ma non risolve tutti i problemi (alcuni video non Taggati possono per esempio sfuggire al filtro).
da Manuel
Ultimo commento:
di Arianna G. il 01/1/70
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gennaio 24th, 2012 at 08:23
Finalmente i grandi del web pensano alla sicurezza dei minori sul web. In questo momento però, sto sperimentando sulla mia pelle come genitore che stanno correndo per recuperare il terreno perso in precedenza su questo terreno. I filtri tradizionali che ho sperimentato, anche famosi, coprono il pc, ma i ragazzini oggi accedono anche a telefonini e alle console! E trovarne in italiano, credetemi, è un’impresa. Io c’ho speso parecchie energie e nel mio piccolo sto risolvendo con questo sistema webfilter per la navigazione sicura, 100% italiano, mi copre tutta la wifi a casa e mi costa pochissimo. Ma sono l’unica ad aver sto problema? arianna