Archivi della categoria ‘Web’
Violata la privacy di 100 milioni d’iscritti a Facebook
Sul web sta iniziando a circolare un preoccupante rumor, come avete letto nel titolo di questo post, sembrerebbe che un tale Ron Bowes di Skull Security, avrebbe creato un crawler in grado di girare su Facebook e di raccogliere informazioni e foto di circa 100 milioni di utenti. I dati e le immagini raccolte da questo crawler sono soltanto dei profili accessibili da tutti quindi teoricamente, se veramente questo Ron Bowes abbia fatto ciò, non ci sarebbe nulla d’illegale. Dimenticavo di dirvi che tutto questo materiale dovrebbe essere attualmente presente nella rete torret per un totale di 2,8GB.
[Via thing.co.uk]
da Manuel
Arrestato il pirata di Mariposa
E’ stato arrestato in Slovenia, più precisamente a Maribor, il cracker del famoso botnet Mariposa, conosciuto con il nome di Iserdo. Questo pirata era inoltre al primo posto nella classifica dei cracker dell’FBI. Per chi non conoscesse Mariposa, si tratta di un pericolosissimo spyware che è riuscito ad infettare 13 milioni di computer in tutta la Spagna, paralizzandola completamente. Fortunatamente i tre cracker che avevano diffuso Mariposa non erano pienamente consapevoli di quanto fosse potente il loro strumento, altrimenti i danni sarebbero stati sicuramente maggiori.
da Manuel
Youtube: accesso bloccato in Russia
Secondo la corte di Komsomolsk-on-Amur, il provider russo Rosnet dovrà bloccare Youtube, perchè il sito di video sharing contiene materiale inneggiate al razzismo sotto la ricerca “Russia for Russians“. Aleksandr Ermakov, proprietario del provider Rosnet, ha commentato così: “Tutta la razza umana usa questo sito. E i provider come noi non violano le leggi russe, ma ci costringono a chiudere il sito in modo che i nostri utenti non possano entrare e guardare i video. È assurdo! Seguendo questa logica, dovremmo demolire tutti i palazzi con una svastica sul muro, oppure quando due persone parlano di una bomba al telefono, dovremmo sequestrare tutti i telefoni dei Russi”. Noi siamo d’accordo con Ermakov, d’altronde la libertà d’espressione è sacra, ma d’altro canto quella attuata dalla corte russa è il sistema più veloce per eliminare contenuti “non desiderati o idioti”, fate voi.
[Via DownloadBlog]
da Manuel
Anche Ask punta sui social network
Ecco l’ennesima dimostrazione che tutti in futuro faremo parte della grande nazione del social network. Secondo il sito Reuters, il motore di ricerca Ask sta testando un nuovo servizio che permetta di cercare delle in grado di dare delle risposte alle proprie domande attraverso i social network. Questa nuova funzione si dovrebbe chiamare “chiedi alla community” ed momentaneamente è disponibile solo su invito.
da Manuel
La Cina abilita nuovamente l’accesso ai siti porno
Lo scorso maggio in Cina era stato bloccato l’accesso a tutti i siti, forum e blog porno attraverso il “Great Firewall” imposto dal governo di Pechino. Da circa due settimane però sono tornati accessibili alcuni piccoli siti web a luci rosse, e pian piano stanno tornando visibili anche i vari portali più famosi. La scelta di rendere accessibili questi contenuti agli “appena” 425 milioni di internauti cinesi non è stata spiegata ufficialmente, ma con molta probabilità, il motivo di questa concessione è d’attribuire al fatto che questo “Great Firewall” non riesce a tener sotto controllo un così alto numero di utenti e contenuti, quindi è stato scelto di liberare queste risorse di intelligence su fronti militari e politici.
[Via Repubblica]
da Manuel
Documenti e file al sicuro grazie a TeamDrive
In redazione abbiamo avuto modo di provare e testare con mouse e tastiera, il nuovo servizio offerto da TeamDrive. Backup online, sincronizzazione di file su più computer (Mac, Windows, Linux) per gruppi di lavoro, tutto in maniera molto semplice, grazie ad un software leggero che agisce senza interferire con i nostri lavori. Se ad esempio stiamo scrivendo un documento dal PC di casa e vogliamo successivamente modificarlo dal nostro Mac che abbiamo in redazione, sarà sufficiente andare sul nostro server online e continuare a lavorare sull’ultima versione del nostro documento che è stato salvato automaticamente. Prezzo? 99 euro più IVA l’anno. Per avere maggiori informazioni e per guardare il video introduttivo clicca qui.
da Manuel
Ultimo commento:
di Jacopo il 01/1/70
Google si prepara per sfidare Facebook
Secondo alcune fonti del Wall Street Journal, Google sta seriamente pensando di creare il rivale più insidioso di Facebook. Noi tempo fa vi avevamo detto che l’azienda di Mountain View aveva acquistato una quota della Zynga Game Network, la software house che ha realizzato Farmville, ed oggi scopriamo che Google sta prendendo contatti anche con Electronic Arts, Playfish e Playdon, tutte società che si occupano di videogiochi nel campo dei social network. Tutto ciò ci porta a pensare che Google crede veramente in questo nuovo progetto e che sicuramente dovrà dare il meglio di se per riuscire a ritagliarsi quella bella fetta di mercato a cui ambisce.
da Manuel
Google vs Microsoft, riparte la sfida
Google e Microsoft continuano a sfidarsi e questa volta il campo su cui si sfideranno sarà la fornitura di account email. Infatti le due società americane sosterranno una gara per riuscire ad accaparrarsi il contratto della General Service Administration (Gsa), che si occupa di gestire l’assegnazione delle commesse e le proprietà federali. Gli indirizzi che dovranno essere forniti sono 15.000, secondo voi chi vincerà?
da Manuel
WiFi gratis nelle aree di servizio delle autostrade
La società Autostrade ha rilasciato un comunicato ufficiale dove spiega che sono attualmente attivi 35 HI-Point, punti WiFi ai quali ci potremo collegare per informarci sulle condizioni meteo e sullo stato del traffico delle strade che dovremo percorrere. Inoltre ci sarà anche la possibilità di navigare su internet per 30 minuti gratuitamente, peccato però che queste aree di servizio siano solo 35 in tutta Italia.
da Manuel
Youtube è sempre più mobile e HTML5

Ieri sull’API Blog di Youtube è comparso un post molto interessante riguardo la modifica del codice embed dei video caricati su sito di videosharing. Verrà infatti inserito un nuovo comando, “iframe” che servirà per vedere i video in Flash o in HTML5 a seconda del dispositivo che si utilizza, ecco un esempio di codice:
< iframe class="youtube-player" type="text/html" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/embed/VIDEO_ID" frameborder="0"> < / iframe >
Gli sviluppatori di Youtube testeranno e studieranno questo codice ancora per un pò di tempo, ma sicuramente a breve sarà disponibile per tutti gli utenti.
da Manuel
Gli editori francesi uniti contro Google News
In Francia il clima diventa sempre più caldo non per i nostri cugini, bensì per Google News. Gli editori francesi non sopportano più l’idea di vedere Google mentre “ruba” le loro notizie, guadagnando senza praticamente fare nulla. L’ultima idea sarebbe quella di creare un motore di ricerca di notizie di attualità che raccolga gli articoli di tutti i quotidiani che voglio aderire, offrendo un abbonamento a più testate giornalistiche agli utenti. Per quanto riguarda l’Italia il nostro paese è attualmente al vaglio dell’autorità Antitrust.
da Manuel
Con Adobe P2P Video Call (FlashTime) potremo chiamare e videochiamare gratis
Adobe ha presentato ieri la demo di un programma chiamato FlashTime, subito dopo modificato in P2P Video Call per ovvi motivi legali, che permette di effettuare chiamate audio e video su dispositivi Android con il plugin di Adobe Flash. Nel video mostrato ci sono due Nexus One sfruttano questo nuovo software che utilizza il sistema peer-to-peer per effettuare le chiamate sia audio che video gratuitamente. Il team di sviluppo ha dichiarato che il programma è stato creato in appena tre giorni di lavoro, ed è servito per mostrare le potenzialità della piattaforma Adobe Air 2.5. Nei prossimi giorni verrà inoltre rilasciato il software completo in modalità open-source, per permettere a chiunque di contribuire al suo miglioramento.
da Manuel
Facebook raggiunge ufficialmente i 500 milioni d’iscritti
La “piccola” creatura di Mark Zuckerberg raggiunge quota 500 milioni, diventando in un certo senso, la “terza nazione” più popolata al mondo. La notizia arriva direttamente dal blog ufficiale del social network blu, dove stesso Zuckerberg annuncia anche il lancio di Facebook stories, sito nel quale potremo raccontare la nostra storia relativa a Facebook. Come vi ho chiesto più e più volte in passato in maniera piuttosto ironica, chi conquisterà il mondo del web, Google o Facebook?
[Via Downloadblog]
da Manuel
Microsoft sta studiando password più sicure
Microsoft ha organizzato un gruppo di ricercatori composto da Stuart Schechter, Cormac Herley ed il professore dell’università di Harvard, Michael Mitzenmacher, per tentare di creare un nuovo modo per far pensare a delle parole-chiave ai propri utenti più sicure di quelle solitamente utilizzate. Molto spesso leggiamo di attacchi da parte di moltissimi cracker che tentano di intromettersi nei sistemi di siti famosi, ad esempio come accade a RockYou che vide pubblicate le password dei suoi 34 milioni di utenti. Speriamo che Microsoft riesca in questa impresa a dir poco impossibile.
da Manuel








