Archivi della categoria ‘Interviste’
Facebook rimuove la pubblicità di Microsoft
“Abbiamo preso una decisione comune: Facebook si assumerà la responsabilità della vendita degli spazi pubblicitari sul proprio sito”: con queste parole Microsoft – per bocca di Jon Tinter, general manager di Bing – ha comunicato la cessazione del rapporto che l’azienda intratteneva con il social network per l’advertising. La motivazione, stando a quanto dichiarato da Tinter, è da ricercarsi nel tipo di pubblicità che “ha senso mostrare in un prodotto unico come Facebook”: essendo così particolare, è meglio secondo Microsoft che Facebook si gestisca da sé. Tutto ciò non significa che Continua a leggere… »
da manuel
Nokia Ovi Maps: Oltre 1 milione di download in una settimana, l’Italia al secondo posto
Nokia ha raggiungo oltre 1 milione di download in una settimana per il nuovo Ovi Maps (con navigazione gratuita). Con grande sorpresa l’Italia è al secondo posto al Mondo per numero di download. Dal lancio della nuova versione di OVI Maps con navigazione pedonale e veicolare gratuita, avvenuto lo scorso 21 Gennaio 2010, sono stati oltre 1,4 milioni i download del servizio. La soglia del milione è stato raggiunto già alla fine della scorsa settimana. Dal comunicato stampa si legge: “Abbiamo raggiunto una media di un download al secondo, 24 ore al giorno”, ha affermato Anssi Vanjoki, Executive Vice President, Nokia. “Quando abbiamo presentato il servizio di navigazione gratuita pedestre e veicolare sapevamo che avrebbe cambiato le regole del gioco. Il numero di persone che oggi utilizzano i loro Nokia per la navigazione, e di conseguenza Continua a leggere… »
da manuel
Un materiale in grado di produrre energia, sostituirà i caricabatteria?
Un giorno forse saremo in grado d caricare il nostro telefonino semplicemente camminando casualmente, senza meta. Sembra fantascienza allo stato attuale delle cose, ma potrebbe davvero diventare realtà. Alcuni ricercatori di Princeton e Caltech hanno creato un materiale gommoso in grado di produrre energia che potrebbe trasformare il movimento in energia, ed essere impiegato per caricare, in tale maniera, i dispositivi elettronici. Non vi descrivo di certo la composizione chimica del suddetto materiale, d’altra parte a me, e tutti i consumatori finali, poco importa. L’importante è che tale materiale sia sano per l’ambiente, efficace e non troppo ingombrante. L’impiego di questo materiale trascenderà, se si rivelerà efficiente, il mondo dei cellulari, ed avrà implicazioni mediche e sicuramente più nobili. Tuttavia anche il mondo della telefonia mobile, nel suo piccolo, prenderà la palla al balzo e Continua a leggere… »
da manuel
Un lettore di impronte digitali in chiesa
Chi dice che la tecnologia e la religione non vanno d’accordo? Secondo il quotidiano polacco Gazeta Wyborcza, nella cittadina di Gryfow Slaski un prete ha installato un lettore di impronte digitali in chiesa, per identificare i ragazzini che vanno a messa la domenica. Non si tratta di una specie di Grande Fratello religioso, secondo il prete che ha avuto l’idea, tale Grzegorz Sowa. Il monitoraggio con impronte digitali va a sostituire un mezzo più antiquato: un registro in cui i ragazzini avrebbero comunque dovuto apporre la loro firma per dimostrare la presenza alle celebrazioni. La partecipazione a duecento messe in un periodo di tre anni è condizione necessaria per evitare un esame nel corso della preparazione per la Cresima. Continua a leggere… »
da manuel
Apple contro Google: Steve Jobs insulta il motto di Google
Steve Jobs definisce il motto di Google (Don’t be evil) una “balla” (letteralmente: bullshit). E non si ferma: “They want to kill the iPhone”: a Mountain View vogliono uccidere l’iPhone. Lo riporta Wired. Il dopo iPad è già iniziato. E Apple e Google sono sempre più in rotta di collisione: non solo nel mercaro smartphone, con Google Nexus e la carica Android scagliata contro iPhone, ma anche con Android e Chrome Os (su netbook e in futuro altri device) contro iPhone Os (giunto alla versione 3.2, che equipaggia sia l’iPhone che il nuovo iPad); per non parlare della guerra dei browser, dove Google Chrome ha superato Apple Safari, e Safari su iPhone sta per passare a Microsoft Bing, l’ex rivale storico, come motore di ricerca di default sul Melafonino, pur di voltare le spalle a Google. Anche YouTube è sempre più in diretta competizione con iTunes. In questa situazione Continua a leggere… »
da manuel
Ultimo commento:
di Federico il 01/1/70
Amazon risponde alla provocazione di Jobs riguardo Kindle vs iPad
Ieri durante il KeyNote il CEO di Apple, Steve Jobs ha fatto alcuni paragoni tra l’iPad e il Kindle di Amazon. Paragone abbastanza provocatorio e forse anche non molto intelligente visto che il Kindle è pensato solo per leggere libri su schermo in bianco e nero, mentre l’iPad che costa molto di più permette di avere diverse funzioni oltre a quella di book reader. Oggi Amazon ha risposto alla provocazione di Steve Jobs, dichiarando che l’iPad non sarà mai un Kindle killer, perché secondo Amazon la batteria di iPad dura troppo poco (10 ore, contro le alcune settimane di Kindle) e il prezzo di Kindle è molto più economico di iPad. In realtà anche se molti già elogiano iPad come qualcosa di rivoluzionario, c’è da precisare che ha diverse carenze, come la mancanza di una fotocamera e del bluetooth. Su molti siti, prima della presentazione Continua a leggere… »
da manuel
Giovani, sette ore al giorno con Internet, Tv e cellulare
Secondo uno studio condotto dalla Kaiser Family Foundation, negli ultimi cinque anni il tempo che ogni giorno i ragazzi tra gli 8 e i 18 anni passano con i media digitali è aumentato di 1 ora e 17 minuti. I più giovani, almeno negli Stati Uniti, guardano la televisione, giocano con i videogiochi, navigano in Internet e usano il cellulare per una media di 7 ore e 38 minuti ogni giorno, circa 53 ore alla settimana. Considerando però che più attività vengono portate avanti contemporaneamente (per esempio ascoltando musica mentre si guarda un video o si legge una rivista online), la Fondazione ha calcolato che ogni ragazzo affronta in media 10 ore e 45 minuti di contenuti vari ogni giorno. Nel computo la Kaiser Family ha considerato solo il tempo dedicato alle attività di svago e divertimento, non quello dedicato allo studio, che pure a volte avviene tramite i media digitali. La Tv intesa in senso tradizionale occupa soltanto Continua a leggere… »
da manuel
Tutti i numeri di Internet nel 2009
Pingdom, azienda focalizzata sul monitoraggio dei siti Internet per garantire la loro operatività, ha assemblato in un unico post del blog aziendale i dati numerici più importanti sulla “produttività” di Internet nel corso del 2009. Così si scopre che nei dodici mesi dell’anno scorso sono ad esempio stati inviati 247 miliardi di messaggi di posta eletronica al giorno, di cui l’81 per cento erano spam. Oppure si verifica che alla fine dell’anno erano attivi 234 milioni di siti Web, in buona parte (46,6 per cento) gestiti con il web server Apache. Altri dati sparsi: gli utenti di Internet sono calcolati in 1,73 miliardi, di cui 418 milioni nella vecchia Europa; i blog attivi sono Continua a leggere… »
da manuel







