Posts Taggati come ‘Adobe Reader’
Il punto debole preferito dagli hacker? I documenti PDF
Un report di ScanSafe, società californiana specializzata in sicurezza, mostra che Adobe Reader e Acrobat sono state,
nel corso del 2009, le applicazioni maggiormente oggetto di “attenzione” da parte degli hacker. I dati ScanSafe indicano che l’uso di documenti PDF modificati ad hoc per violare in qualche modo la sicurezza del computer che li apre è in crescita costante: nel primo trimestre 2009 i PDF “corrotti” hanno rappresentato il 56 per cento degli exploit (attacchi) informatici, cifra che nei trimestri successivi è man mano salita al 60, 70 e 80 per cento circa. Perché tanta popolarità dei file PDF fra gli hacker ostili? In parte è perché Acrobat e Reader in effetti hanno presentato diverse vulnerabilità sfruttabili, ma anche – sottolinea la stessa ScanSafe – perché il formato PDF è molto diffuso in generale. Per ridurre i rischi si può Continua a leggere… »
da Manuel
Il trojan che riceve istruzioni da Facebook
Anche i cybercriminiali si evolvono e si appoggiano ai social network; senza comprometterli, però, ma sfruttandone le legittime funzionalità. Gli ultimi attacchi iniziano proprio come tutti gli altri: un’email arriva nella casella della vittima portando con sé un file in grado di sfruttare le vulnerabilità conosciute di Adobe Reader o Microsoft Office. È a questo punto che il comportamento varia: il trojan, dopo essersi fatto attivare dall’incauto utente che ha aperto l’allegato, contatta la versione mobile di Facebook accedendo a un account aperto per l’occasione, dal quale riceve l’indirizzo del server da contattare e al quale lascia un timestamp. Ottenuto l’Url, il malware torna Continua a leggere… »
da Manuel







