Posts Taggati come ‘Attacchi Hacker’
La Cina si difende: siamo vittime dei cyberattacchi
Di fronte a una nuova accusa da parte del governo indiano, recentemente vittima di un cyberattacco, la Cina ha negato ogni addebbito e si è autoinclusa nell’elenco delle vittime. Interrogato sulle dichiarazioni di Google riguardo a un coinvolgimento delle autorità cinesi nelle attività di cyberspionaggio che hanno colpito almeno 20 aziende americane, il portavoce del ministero degli esteri, Ma Zhaoxu, ha sottolineato che anche le aziende cinesi subiscono numerosi attacchi informatici. “La Cina è una delle principali vittime degli attacchi hacker”, ha dichiarato Ma, ricordando il caso del motore di ricerca Baidu.com, violato la settimana scorsa. Nelle ultime settimane Google ha minacciato di abbandonare la Cina, dopo il brutto affare di spionaggio che ha coinvolto Big G e Continua a leggere… »
da manuel
Il governo tedesco raccomanda di non usare Internet Explorer
Internet Explorer è un rischio per la sicurezza del pc, tanto che il governo tedesco invita gli utenti a non fare uso del browser di Microsoft. In particolare, è dell’ufficio federale per la sicurezza informatica l’avvertimento che mette in guardia contro Internet Explorer, pare a seguito di quanto accaduto nei recenti attacchi a Google che hanno dato vita ai problemi fra l’azienda di Mountain View e la Cina. I suddetti problemi, infatti, sarebbero scaturiti da una falla nel browser che avrebbe consentito agli hacker di attaccare le caselle di posta elettronica di Google. Ovviamente la risposta di Microsoft al Governo tedesco è stata immediata: basta alzare al massimo il livello di sicurezza e non ci sono problemi di nessun tipo. Peccato che, come tutti ben sappiamo, un’azione di questo tipo limita seriamente la navigazione bloccando l’accesso a siti di consultazione comune, e peraltro del tutto innocui. Da parte sua, Microsoft ha spiegato che la società sta cercando di risolvere il problema e che Continua a leggere… »
da manuel
Il trojan che riceve istruzioni da Facebook
Anche i cybercriminiali si evolvono e si appoggiano ai social network; senza comprometterli, però, ma sfruttandone le legittime funzionalità. Gli ultimi attacchi iniziano proprio come tutti gli altri: un’email arriva nella casella della vittima portando con sé un file in grado di sfruttare le vulnerabilità conosciute di Adobe Reader o Microsoft Office. È a questo punto che il comportamento varia: il trojan, dopo essersi fatto attivare dall’incauto utente che ha aperto l’allegato, contatta la versione mobile di Facebook accedendo a un account aperto per l’occasione, dal quale riceve l’indirizzo del server da contattare e al quale lascia un timestamp. Ottenuto l’Url, il malware torna Continua a leggere… »
da manuel







