Posts Taggati come ‘Banda Larga’
Incentivi sulla banda larga per tutti i giovani
Il 15 aprile 2010 parte un’iniziativa del governo ideata per incentivare i giovani dai 18 ai 30 anni ad attivare una linea telefonica oppure una offerta internet. Questo progetto offre 50 euro di bonus a persona, fino ad esaurimento fondi, e potrà essere utilizzato anche da soggetti al di fuori dalla fascia d’età , basta che abbiano un giovane, sempre tra i 18 ed i 30, nel proprio nucleo famigliare. Le offerte sono disponibili presso tutti i gestori telefonici mobili e non, in territorio italiano.
da Manuel
Fibra ottica in Lombardia
Il piano elettorale presentato dal governatore della regione Lombardia Roberto Formigoni, prevede entro il 2012 una copertura di rete pari al 100% del territorio lombardo. Il piano si divide in tre progetti che costeranno in totale 93 milioni di euro, e mediante il quale verranno stesi 3000 chilometri di fibra ottica in tutta la regine. Speriamo che questa progetto si possa estendere anche a tutta l’Italia, invece di rimanere soltanto un bel sogno.
da Manuel
Italia e banda larga, tornano gli 800 milioni
Gli 800 milioni stanziati – e congelati – contro il digital divide, stanno per tornare: il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) è pronto a sbloccarli. Sembra che il tempo passato nel congelatore abbia fatto loro bene, trasformandoli in 1,4 miliardi. Si sono infatti aggiunti 600 milioni provenienti dagli enti locali, che saranno anch’essi usati in base al Piano Romani per portare la banda larga in tutta Italia. La necessità di colmare il divario digitale è sempre più pressante anche per via dell’avvicinarsi del 2012, anno in cui dovrebbe diventare operativa la riforma digitale della pubblica amministrazione voluta dal ministro Brunetta e battezzata per l’appunto E-gov 2012. Si calcola che siano circa 7 milioni gli italiani ancora vittime del digital divide, e la soluzione della loro situazione è prioritaria per l’intera economia italiana. Come faceva notare l’Ocse quando i fondi vennero congelati, ogni euro investito nella diffusione della banda larga genera 4 euro di Pil.
da Manuel
I soldi per la banda larga a inizio 2010
I fondi per la banda larga, congelati nel 2009, promessi dal ministro Brunetta per fine anno, non sono entrati nella Finanziaria. Ma il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, assicura che i fondi ci saranno per inizio 2010. Il ministro, parlando a margine di un convegno, promette un “percorso graduale” per azzerare il Digital Divide. “Faremo un percorso graduale, per non accantonare risorse che adesso non possiamo destinare” ha spiegato Scajola. “Dobbiamo impegnarci per stanziamenti pubblici che per la banda larga, perchè crediamo che il mercato continuerà a costruire reti efficienti, ma solo dove l’investimento è remunerativo. Dove non lo è”, ha sottolineato il ministro, “deve essere aiutato dall’intervento pubblico”. Sarà la volta buona? La domanda è d’obbligo visto che Continua a leggere… »
da Manuel
Eurostat boccia la banda larga italiana
Il Digital e il Cultural Divide condannano l’Italia ancora una volta a fanalino di coda delle classifiche europee. Lo afferma Eurostat: meno di 4 famiglie su 10 sono connesse in broad band. Sotto il 40%, lontano dalla media Ue cresciuta quest’anno al 59%. La Svezia campeggia all’80%, seguita dall’Olanda al 77%, Regno Unito al 69%, Germania al 65%, Francia al 57%. Peggio dell’Italia sono solo Grecia (33%) e Bulgaria (26%). I dati di Eurostat vedono però l’Italia malmessa anche in termini di connessione a Internet. Nel 2009 soltanto il 53% delle famiglie, il 10% in più del 2007, si collega alla Rete, sotto la media Ue del 65%. Solo Grecia (38%), Bulgaria (30%), Portogallo (48%) sono più restii degli italiani a navigare sul Web. Nella classifica delle case con accesso a internet, l’Italia si piazza come Cipro ed è scavalcata da Repubblica Ceca (54%), mentre la Germania veleggia al 79%, la Francia al 63%, il Regno Unito al 77% e la Svezia all’86%. Nell’uso quotidiano individuale di internet, l’Italia Continua a leggere… »
da Manuel
In Europa si diffonde l’Adsla 100 Mb/s, l’Italia resta a guardare
Secondo le ultime statistiche sembra che in Europa si stia diffondendo l’Adsk domestica a 100 Mb/s. In Portogallo è già possibile stipulare contratti che permettono di avere collegamenti super veloci fino a 100 Mb/s, a breve anche la Germania farà lo stesso. Attualmente in Colonia grazie al grande lavoro di CityNet Cologne è possibile avere una connessione da 100 Mb/s a soli 29 Euro al mese. In Germania già esistono collegamenti a 25 Mb/s, e a breve si arriverà a 100 Mb/s. E l’Italia? Da noi perora è tutto fermo, visto che il governo ha bloccato l’investimento previsto per la banda larga. Vi ricordo che Continua a leggere… »
da Manuel
Banda larga, Galateri chiede al Cipe di sbloccare gli 800 milioni
Divario digitale e banda larga continuano a tenere banco, anche se non occupano più le prime pagine dei media mainstream. Gabriele Galateri, delegato di Confindustria per le comunicazioni e lo sviluppo della banda larga, chiede al Cipe di sbloccare gli 800 milioni di euro, i famosi finanziamenti congelati dal governo Berlusconi, ma destinati al superamento del digital divide (divario digitale che oggi spacca in due l’Italia e pone un freno all’innovazione delle Pmi e ai progetti di Pa digitale). Il progetto di Confindustria per l’ “Innovazione digitale del Paese” è entrato nella seconda fase, centrata sugli incontri sul territorio. Lo ha illustrato lo stesso Galateri a Udine, ad un convegno sulla banda larga: “Confindustria ha effettuato una disamina molto attenta di queste problematiche e ha prodotto un documento che fa il quadro delle necessità e delle opportunità del Paese – ha aggiunto Galateri -. Proprio per questo Continua a leggere… »
da Manuel
L’Odissea della banda larga dà appuntamento al prossimo Cipe
Il prossimo Cipe potrebbe aprire i cordoni della Borsa? Ma quanto “scucirà ” Romani al ministro Tremonti?L’interrogativo è quanto mai d’obbligo, dopo che gli 800 milioni di euro che avrebbero dovuto colmare il divario digitale, sono spariti sotto gli occhi di tutti, congelati fino a un ipotetico “dopo crisi”. Ma il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani spera che il prossimo Cipe possa prendere in esame l’erogazione di una parte degli 800 milioni in stand-by. Entro il 2009. Ma a quanto ammonterà questa frazione? E’ presto per dirlo: tutto dipenderà dal “negoziato” tra Romani e il ministro Giulio Tremonti. E non sarà facile. “Al progetto mancano Continua a leggere… »
da Manuel
Ottocento milioni di euro volatilizzati. Il sottosegretario Gianni Letta spiega: “E’ tutta colpa della crisi economica”
“Degli 800 milioni stanziati per la banda larga non ne abbiamo visto nemmeno uno” aveva denunciato Gabriele Galateri di Genola in occasione dell’Osservatorio Italia Digitale; per quella sparizione, allora erano stati “accusati” i vaccini necessari a fronteggiare l’influenza A. Ora il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, spiega ufficialmente che fine hanno fatto quei soldi: non sarebbero scomparsi, ma sono stati congelati nell’attesa che la crisi economica cessi di far sentire i propri effetti. Di fatto, comunque, quei soldi non ci sono, probabilmente perché sono stati destinati ad altre opere; quindi a tutti gli effetti non ci sono, nonostante le rassicurazioni del sottosegretario. Sempre secondo Letta, lo stanziamento risale a Continua a leggere… »
da Manuel








