Posts Taggati come ‘copyright’
Megaupload e Rapidshare sono una minaccia superiore al P2P
Secondo quanto afferma il COO di Paramount, Fredrick Huntsberry, programmi come Emule e Bittorrent, ed in generale le reti P2P, non sarebbero più al primo posto della classifica delle principali cause di violazione materiale coperto da copyright. Megaupload e Rapidshare sono due popolarissimi siti web che permettono l’upload ed il download di qualsiasi tipo di file attraverso i loro server. Ciò significa che chiunque ad esempio potrebbe caricare su questo genere di siti materiale coperto da copyright e successivamente venderlo o renderlo gratuito per tutti gli utenti della rete. Sebbene ogniqualvolta che viene individuato un file che viola un copyright questi siti lo eliminino prontamente, dopo pochissimi secondi un nuovo utente ne carica una nuova copia, creando così un circolo vizioso senza fine. Come al solito una soluzione a questo problema per ora non esiste.
da Manuel
Ultimo commento:
di pippo il 01/1/70
Gli italiani battono tutti nel furto di videogame dal web
Sul sito dell’Ansa è comparsa non molte ore fa una interessantissima notizia. Come avete ben capito dal titolo, gli italiani sono tra i primi al mondo nello scaricare illegalmente videogiochi. A dare la notizia è il segretario generale della Aesvi, Thalita Malagò : “Ogni 100 videogiochi scaricati illegalmente nel mondo, 20 sono ‘rubati’ da utenti italiani”. Si dice spesso che la maggior parte degli utenti che effettuano il download di materiale coperto da copyright, sia anche disposto a pagare per i file che ottiene, logicamente non il prezzo pieno si presume. Il nocciolo della questione in Italia è invece che questo tipo di reato non è perseguito dagli apparati competenti, e non è neanche ritenuto generalmente un vero e proprio “reato”, dalla gente.
[Via Ansa]
da Manuel
P2p e malware, i costi nascosti della pirateria
Chi scarica illegalmente, spesso non sa che, oltre ai danni morali (legati al furto d’identità e privacy), rischia veri e propri danni al proprio Pc. Un italiano su due scarica film e musica illegalmente (45,7%): ma il download abusivo può incorrere in malware e worm, causando gravi problemi al Pc, quantificabili in 400 milioni di euro all’anno di danni al computer. Lo afferma uno studio di Euromediia e Iulm. La violazione di copyright ha dei costi nascosti: rischi legati alla sicurezza informatica. Ai 530 milioni di euro di perdita di fatturato annuale al mercato video, vanno sommati i 400 milioni di euro all’anno di danni al Pc dell’utente downloader; più i costi associati al furto d’identità (furto di codici bancari, password eccetera). Il 73% è consapevole dei rischi ma Continua a leggere… »
da Manuel
Apple contro Psystar: brutto colpo per il produttore di cloni
Duro colpo incassato da Psystar nella battaglia legale contro Apple. La scorsa settimana, infatti, il giudice William Aslup ha stabilito, tramite giudizio sommario (ovvero una decisione presa senza che sia stato ancora svolto il processo) che Psystar ha infranto i diritti di copyright detenuti da Apple per installare in maniera non autorizzata il sistema operativo Mac Os X sui propri sistemi. Secondo le informazioni disponibili, per Psystar è stata stabilita inoltre una violazione del Digital Millennium Copyright Act dal momento che, per perseguire i propri scopi, ha dovuto aggirare le contromisure di protezione che Apple pone al suo sistema operativo per impedire che venga installato su macchine di terze parti. Si legge nel documento: “Psystar ha infranto i diritti esclusivi di Apple per creare opere derivate da Mac Os X. In maniera specifica ha apportato tre modifiche: sostituire il bootloader di Mac Os X con uno differente per permettere l’esecuzione di copie di Mac Os X su sistemi Psystar, disabilitare e rimuovere le estensioni kernel di Apple e aggiungere estensioni kernel non-Apple”. Il giudice Aslup ha inoltre negato Continua a leggere… »
da Manuel
File Sharing sotto attacco!
Nelle ultime settimane la Federazione contro la pirateria musicale ha rimosso oltre 30 mila link a file musicali protetti da copyright. Il repertorio di file non autorizzati è prevalentemente italiano, e tra i siti interessati ci sono Mininova, il famoso tracker dal quale sono stati eliminati oltre 20 mila torrent, Rapidshare, uno dei più famosi servizi di file hosting e Megaupload. Secondo una stima della Fpm i 30 mila link rimossi avevano già contato oltre 10 milioni di download dalla loro nascita. Sotto controllo anche Emule che aveva
Continua a leggere… »
da admin
Ultimo commento:
di Armido il 01/1/70








