Posts Taggati come ‘Franco Bernabé’
Rischio tracollo per la rete mobile italiana
In Italia ci sono circa 12 milioni di smartphone che navigano sul web e che generano traffico utilizzando la banda larga, ed a tal proposito il presidente di AGCOM, Corrado Calabrò, ha dichiarato : « L’Italia è il secondo Paese europeo per diffusione della banda larga mobile. Ma se non interveniamo rapidamente, con il tasso attuale di diffusione degli smartphone, la nostra rete mobile rischia il collasso. » Già ieri vi avevamo segnalato che Tre Italia ha messo dei limiti alla sua offerta “Super Internet”, impedendo d’ora in avanti, di utilizzare il proprio telefono in modalità modem (tethering). La Vodafone intanto ha pienamente concordato con le parole di Calabrò, mentre per il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè, l’Italia non rischia nessun collasso della rete mobile. Chi avrà ragione? Chi dice la verità ?
da Manuel
Il progetto Fibra per l’Italia non interessa a Telecom Italia
Fibra per l’Italia è un progetto che prevede la realizzazione di una rete internet con connessione in fibra ottica, o quantomeno l’espansione di questa, per tutti i cittadini italiani. Le compagnie che hanno aderito sono Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali, mentre Telecom Italia si è detta non interessata al progetto, ciò significa che non vuole migliorare la qualità delle connessione che offre ai suoi utenti. La mancata adesione della compagnia guidata da Franco Bernabè rallenta sicuramente il processo di sviluppo di una rete in fibra ottica, inoltre quest’ultimo ha dichiarato che soltanto nel 2018 l’azienda offrirà al 50% della popolazione questo tipo di connessione.
da Manuel
Un e-book reader made in Italy?
Due giorni fa vi avevamo parlato del grande ritorno di Olivetti nel mondo dei Personal Computer ed oggi vi comunichiamo la notizia che Telecom Italia (società controllante di Olivetti) vuole lanciare sul mercato un proprio e-book. L’AD di Telecom Italia Franco Bernabè ha dichiarato che: ““Con questa piattaforma vogliamo essere partner degli editori per la distribuzione e la gestione del pagamento dei contenuti” . Molto probabilmente il dispositivo verrà prodotto per l’appunto da Olivetti. Rimanete con noi per eventuali aggiornamenti.
da Manuel
Il Wi-Fi sbarca sui treni Freccia Rossa
Un accordo fra Trenitalia e Telecom Italia porta il Wi-Fi ai passeggeri dei treni ad alta velocità di Frecciarossa. Sui treni ad alta velocità i passeggeri potranno navigare sul Web, scaricare le e-mail e vedere le ultime news sui loro siti preferiti, come per esempio Geeksquare. I primi lavori (ripetitori e cablaggio centraline Wi-Fi a bordo dei treni) prenderanno il via ad aprile e si concluderanno entro il 31 dicembre 2010 così che, in estate, sarà coperto il 30% dei treni Freccia Rossa. La roadmap sui Freccia Rossa a 300 Km/h prevede: Mi/To a maggio, Mi/Bo a settembre, Bo/Na entro dicembre. “Abbiamo vinto la gara per la fornitura di un servizio che consenta di utilizzare internet e il telefonino in modo stabile sui treni ad Alta velocità , che per la loro maggior pressurizzazione, oggi, rendono più difficile il passaggio del segnale”, ha detto l’Ad di Telecom Franco Bernabè. L’antenna esterna, per ricevere il segnale Umts, consentirà di offrire l’accesso all’interno del treno grazie a ripetitori Wi-Fi. Forse, secondo indiscrezioni, Continua a leggere… »
da Manuel
Banda larga, Galateri chiede al Cipe di sbloccare gli 800 milioni
Divario digitale e banda larga continuano a tenere banco, anche se non occupano più le prime pagine dei media mainstream. Gabriele Galateri, delegato di Confindustria per le comunicazioni e lo sviluppo della banda larga, chiede al Cipe di sbloccare gli 800 milioni di euro, i famosi finanziamenti congelati dal governo Berlusconi, ma destinati al superamento del digital divide (divario digitale che oggi spacca in due l’Italia e pone un freno all’innovazione delle Pmi e ai progetti di Pa digitale). Il progetto di Confindustria per l’ “Innovazione digitale del Paese” è entrato nella seconda fase, centrata sugli incontri sul territorio. Lo ha illustrato lo stesso Galateri a Udine, ad un convegno sulla banda larga: “Confindustria ha effettuato una disamina molto attenta di queste problematiche e ha prodotto un documento che fa il quadro delle necessità e delle opportunità del Paese – ha aggiunto Galateri -. Proprio per questo Continua a leggere… »
da Manuel
Bernabé: niente fibra ottica per l’Italia
L’aveva già detto e lo ripete ora, in un’intervista a Libero: la rete italiana è “eccellente a livello internazionale” e per essa Telecom in cinque anni ha speso 18 miliardi; altri 6,7 miliardi saranno poi spesi tra il 2009 e il 2011. Franco Bernabé interviene nel dibattito che in questi giorni si è acceso intorno allo sviluppo della banda larga difendendo gli interessi di Telecom (con l’opposizione al ventilato scorporo della rete), minimizzando le proteste dei concorrenti (i guasti sarebbero in calo) e ritenendo che, alla fine, le carenze circa la banda larga per gli utenti consumer riguardino la domanda, non l’offerta. “In Italia non c’è carenza di offerta nel campo della banda larga. Casomai è la domanda che è in forte ritardo” sostiene Bernabé che non ritiene necessari investimenti per far evolvere le infrastrutture verso la fibra ma piuttosto pensa che debba essere accelerata la digitalizzazione della pubblica amministrazione, cosicché la domanda di banda larga cresca e l’offerta, già sufficiente, possa soddisfarla. Quanto agli 800 milioni stanziati dal Governo, l’amministratore delegato di Telecom ritiene che l’investimento sia corretto in quanto dedicato alle zone che non interessano alle aziende perché la loro copertura sarebbe poco redditizia (”aree a fallimento di mercato”) e dunque “è naturale che sia lo Stato a farsene carico”. Il problema starebbe insomma Continua a leggere… »
da Manuel








