Posts Taggati come ‘Grande Fratello’
Mediaset, trasmissioni anche online
Non è un caso se Mediaset si è scagliata con tanta forza contro YouTube, reo di ospitare alcune clip dal Grande Fratello e per questo condannato dal Tribunale di Roma: l’azienda sta infatti per lanciare il proprio servizio di video online on demand. Dall’11 gennaio 2010 un nuovo portale, Video Mediaset inizierà l’attività proponendo alcuni programmi della prossima stagione televisiva – come Zelig o Amici – poco dopo la trasmissione in televisione. Ad annunciare la novità è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente del gruppo Mediaset, il quale ha spiegato che “l’offerta, che consente di vedere brevi filmati di tutti i programmi, aumenterà più del 50%. E inaugureremo il servizio ‘full episode’ che permette di vedere per intero i nostri programmi: in particolare tutti i prodotti di news, infotainment e i reality”. Attraverso il Web non saranno accessibili alcuni contenuti, come le fiction: è ancora Berlusconi a spiegare il motivo, sostenendo che Continua a leggere… »
da Manuel
Tribunale Roma: YouTube dovrà cancellare il Grande Fratello
Il Grande Fratello deve sparire da YouTube: il Tribunale di Roma, dando ragione a Mediaset, ha imposto a Google di cancellare ogni clip relativa all’edizione di quest’anno della trasmissione dalla piattaforma di condivisione video. Secondo Mediaset, che tra il 26 e il 27 ottobre ha condotto le proprie indagini, YouTube ospiterebbe “oltre 542 minuti di emesso”; la loro presenza configura una violazione, da parte di Google, dei diritti di proprietà intellettuale sul marchio e sul logo Grande fratello appartenenti a Mediaset che, sola, può sfruttarli. Secondo l’accusa Google non può invocare il diritto di cronaca: starebbe semplicemente sfruttando la proprietà altrui per trarre il proprio guadagno; per questo Mediaset ha chiesto 10.000 euro per ogni minuto di trasmissione presente in rete e altri 10.000 euro per ogni giorni di ritardo nell’adempiere all’ordine del Tribunale. Sui risarcimenti, il giudice ha preferito prendere tempo e lasciar modo a Google di rimuovere i contenuti senza fissare una penale; in ogni caso l’ha riconosciuta colpevole di un’attività “palesemente e reiteratamente lesiva dei diritti”. Google aveva provato a difendersi sostenendo di Continua a leggere… »
da Manuel
Ultimo commento:
di andrepax il 01/1/70







