Posts Taggati come ‘Hacker’
Fine settimana pieno di problemi per iTunes e Youtube
Questo fine settimana non è stato molto tranquillo per Youtube e per il negozio online di Apple, iTunes. Il sito di video sharing più famoso del mondo ha subito un attacco HTML injection, che faceva apparire una finestra popup su moltissimi video, annunciando la finta morte del giovane cantante canadese Justin Bieber. Per la società di Cupertino invece i problemi sono stati molto più seri. Un hacker, probabilmente asiatico, è riuscito a rubare moltissimo account su iTunes e ad effettuare acquisti principalmente di libri, a carico d’innumerevoli utenti. Apple ha già disposto un form per poter segnalare se il vostro account è stato colpito. Ormai è noto che “il caldo da alla testa”, ed in questo momento sta battendo forte su questi hacker impazziti.
[Via Thenextweb.com]
da Manuel
Hacker attaccano il sito dei Talebani
Si sa che gli hacker non si spaventano facilmente, il loro “sporco” lavoro di aggirare password e sistemi di sicurezza di vario genere, spesso richiede molto tempo e diversi tentativi. L’ultima notizia riguarda un loro attacco ai danni del sito dei Talebani afghani che sembra abbia subito un pesante attacco. Quali dati avranno trafugato? Non sappiamo con certezza rispondere a questa domanda, ma per ora il sito web ha rilasciato un comunicato chiedendo ai suoi visitatori di non cliccare sui link presenti nelle pagine fino per motivi di sicurezza presumibilmente. I cattivi vengono attaccati dai cattivi… qualcosa non quandra?
[Via Danger Room]
da Manuel
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di Manuel il 01/1/70
Geohot torna a far parlare di se
Oggi Sony ha rilasciato l’aggiornamento del firmware 3.21 per Playstation 3. Questo aggiornamento in poche parole eliminerebbe la possibilità di usare i sistemi operativi, come per esempio Linux, sulla console. Se gli utenti non aggiornano la propria PS3 non potranno più connettersi al PSN o far funzionare giochi che richiedono quel determinato firmware, ma è proprio qui che il noto hacker Geohot tenterà porvi rimedio. Infatti il giovane sta tentando di creare una patch che permetta di far caricare Linux su Playstation 3 anche dopo l’aggiornamento, mantenendo intatta questa caratteristica della macchina. I tempi necessari allo sviluppo non sono chiari, quindi non ci rimane che vedere se Geohot riuscirà anche stavolta nella sua impresa.
da Manuel
Jailbreak per tutti
Geohot è conosciuto da molti appassionati di tecnologica, come il primo hacker che ha violare i sistemi di sicurezza inseriti in iPhone e PS3. Ieri ha pubblicato sul suo blog una notizia davvero molto interessante, infatti dice di essere riuscito ad effettuare un jailbreak permanete, su tutte le varie release di iPhone (iPod Touch, iPhone 3G, iPhone 3GS). Aggiunge inoltre che questa procedura potrebbe essere utilizzata anche su iPad, visto che il sistema operativo con cui sarà equipaggiato il nuovo tablet di Apple sarà iPhone OS. Non appena saranno rilasciati aggiornamenti su la data di pubblicazione dell’applicazione ve lo faremo sapere. A seguire il video dove Geohot mostra il suo nuovo jailbreak e il link al suo blog ufficiale.
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da Manuel
Il più grande attacco hacker della storia
Se fosse un’offensiva militare, potrebbe paragonarsi a un intervento atomico su scala globale, visto che l’attacco hacker appena ufficializzato da Alex Cox, ingegnere della NetWitness, ditta della Virginia che si occupa di preservare la sicurezza del Governo USA e dell’FBI, coinvolge 196 Paesi, per un totale di oltre 2.500 aziende violate. Numeri che fanno di questo evento, la cyber-intrusione più grande (e forse più dannosa) della storia. La certezza dell’accaduto risale alla fine dello scorso gennaio ma non si eslude, stando alla valutazione degli esperti che stanno trattando il caso, che le intrusioni e il furto di dati di ogni genere siano ancora in atto. Per questo motivo non è ancora possibile tracciare una stima dei danni in termini economici. Quel che è certo, è che i registi della losca operazione, Continua a leggere… »
da Manuel
Il punto debole preferito dagli hacker? I documenti PDF
Un report di ScanSafe, società californiana specializzata in sicurezza, mostra che Adobe Reader e Acrobat sono state,
nel corso del 2009, le applicazioni maggiormente oggetto di “attenzione” da parte degli hacker. I dati ScanSafe indicano che l’uso di documenti PDF modificati ad hoc per violare in qualche modo la sicurezza del computer che li apre è in crescita costante: nel primo trimestre 2009 i PDF “corrotti” hanno rappresentato il 56 per cento degli exploit (attacchi) informatici, cifra che nei trimestri successivi è man mano salita al 60, 70 e 80 per cento circa. Perché tanta popolarità dei file PDF fra gli hacker ostili? In parte è perché Acrobat e Reader in effetti hanno presentato diverse vulnerabilità sfruttabili, ma anche – sottolinea la stessa ScanSafe – perché il formato PDF è molto diffuso in generale. Per ridurre i rischi si può Continua a leggere… »
da Manuel
Altro che hacker: intercettati i dati dei droni Predator
Ci si aspetterebbe che spendendo qualche milione di dollari per acquistare un “drone” – ossia un velivolo militare teleguidato – Predator si abbia poi a disposizione un sistema sicuro. E invece no: fin dagli anni Novanta si sa che un tratto delle comunicazioni tra un Predator e la rete dati satellitare delle forze armate non è criptato, quindi è in teoria intercettabile. L’ipotesi dei militari statunitensi è stata che nessuno, in uno scenario di guerra, andrebbe sul campo a cercare di intercettare a caso trasmissioni via satellite. Solo che l’ipotesi oggi non è più vera: bastano un buon notebook e un software adeguato per scandagliare l’etere alla ricerca delle comunicazioni dei Predator. Ora il Wall Street Journal racconta che i militari americani in Iraq hanno prove evidenti che i guerriglieri iracheni hanno usato dei comuni notebook e un software da pochi dollari (26, per la precisione) per rilevare le trasmissioni video che i droni Predator inviavano alle basi americane. Non è un hacking vero e proprio del drone, ma Continua a leggere… »
da Manuel
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di Tiziano M. il 01/1/70
Brunetta oscurato dai cracker
Doveva essere il debutto per il sito riformabrunetta.it, un portale che, nelle intenzioni del ministro della funzione pubblica e dell’innovazione, Renato Brunetta, dovrebbe rendere conto dello stato di avanzamento del progetto di riforma della burocrazia in Italia. Il condizionale è d’obbligo, anche perché ieri, nel giorno dello startup, il sito è stato immediatamente vittima di un attacco di tipo DoS (Denial Of Service) che ne ha reso inaccessibili le pagine.
Dal ministero hanno fatto sapere che i tecnici di Palazzo Vidoni avevano individuato l’attacco ed erano al lavoro per ripristinare il servizio. Oggi, il sito risultava ancora irraggiungibile, ma nel corso della mattinata ha ripreso a funzionare. Ieri, dopo un’ora dalla sua pubblicazione, il sito aveva già raccolto ventimila visite di utenti interessati a conoscere i dettagli del progetto di riforma. “Tanta attenzione ha evidentemente suscitato le ire di quanti avversano l’azione del ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione” ha dichiarato Brunetta, che ha parlato di attacco da parte di un “nutrito gruppo di cracker”. L’uso di questo termine dimostra anche una sottile sensibilità al gergo di chi si occupa di sicurezza informatica, e distingue tra Continua a leggere… »
da Manuel
I sei bollettini per la sicurezza del Patch day di Microsoft
Microsoft non manca mai all’appuntamento mensile con l’aggiornamento dei bollettini per la sicurezza dei suoi sistemi operativi, e anche quello del mese di novembre è arrivato, puntuale, con una serie di aggiornamenti che riguardano i sistemi operativi più usati fra quelli con il logo di Windows: WIndows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008. In particolare, nell’aggiornamento di novembre sono comprese 6 patch, fra cui tre per risolvere vulnerabilità importanti, e le rimanenti per problemi accessori che sono comunque fastidiosi. In totale, fra aggiornamenti, patch e annessi, gli aggiornamenti del patch day di novembre sono stati 15. Per verificare se il vostro computer necessita delle nuove patch basta avviare la routine Windows Update prevista dal sistema operativo, ammesso che non l’abbiate già impostata per default in modo da scaricare e installare gli aggiornamenti. In caso vogliate fare delle verifiche aggiuntive, potete invece collegarvi a Microsoft Update. Fra gli aggiornamenti che Microsoft ha indicato come i più importanti vi segnalo Continua a leggere… »
da Manuel
C’è il primo worm per iPhone
Tra i tanti motivi per cui uno si può divertire con il jailbreaking (ovvero uno sblocco che permette di utilizzare anche applicazioni di terze parti non autorizzate da Apple) dell’iPhone ora ce n’è uno nuovo: essere colpiti dal primo worm destinato al Melafonino di Apple. A guadagnarsi il titolo è “Ikee”, un malware che colpisce solo gli iPhone “sprotetti” e che hanno attiva la shell Unix SSH. E’ la stessa vulnerabilità sfruttata dall’hacker che Continua a leggere… »
da Manuel
Utenti Facebook sotto attacco: prese di mira le password
Un massiccio attacco basato su bot ha colpito nelle ultime ore gli utenti Facebook, con oltre 700.000 persone che hanno ricevuto messaggi fasulli che segnalavano la reimpostazione delle password. L’attacco, che è iniziato lunedì pomeriggio, spiega il fornitore di soluzioni di sicurezza Cloudmark, mira agli utenti Facebook con messaggi che affermano che Continua a leggere… »
da Manuel
Attacco hacker al sito Poste.it
Mezz’ora col fiato sospeso, il sito delle Poste Italiane (www.poste.it) ha subito oggi un attacco hacker (ladri informatici capaci di rubare informazioni, password e codici) intorno ore 19. Gli hacker hanno lasciato un messaggio in homepage: “Hacked – stavolta siamo stati buoni ma possiamo fare molto di più“. Grazie all’immediato intervento della polizia postale le conseguenze non sembrano preoccupanti. I database e le informazioni sensibili sono al sicuro e i servizi del sito hanno ripreso a funzionare. La polizia postale ha aperto un’indagine.
da Manuel








