Posts Taggati come ‘mac’
Steve Jobs, l’iTablet è “la cosa più importante che abbia mai fatto”
La sua rivelazione al mercato è attesa per il 27 Gennaio, ma già l’Apple Tablet (iTablet/iSlate) si sta affermando come un dispositivo importantissimo per l’azienda di Cupertino, anche più importante dell’iPhone (che è stato denominato la migliore invenzione del 2007). Secondo TechCrunch, il CEO di Apple, Steve Jobs, ha affermato che l’iTablet sarà “la cosa più importante” che egli abbia mai fatto, e in particolare il lancio del dispositivo allo sguardo pubblico lo emoziona molta. Se le affermazioni di Steve Jobs sono vere, dobbiamo aspettarci un dispositivo a dir poco rivoluzionario. Naturalmente, non c’è nulla di ufficiale al momento in merito all’Apple iTablet, quindi non vi so dire perché Steve Jobs pensa che Continua a leggere… »
da manuel
Comprare software Mac e iPhone per aiutare Haiti
Molte piccole e grandi software house che producono software per Mac e per iPhone OS hanno deciso di unire le proprie forze per dare, a modo loro, una mano alle organizzazioni umanitarie (tra cui la Croce Rossa e Medici Senza Frontiere) che stanno operando in queste ore ad Haiti, dopo il terremoto. È nata in quest’ottica l’iniziativa Indie+Relief: le software house partecipanti devolveranno ad alcune organizzazioni umanitarie i proventi delle vendite di alcuni loro applicativi e app per iPhone. Sono in totale 141 software, tra cui Continua a leggere… »
da manuel
Terroristi in erba all’Apple Store
Da ragazzi si fanno molte sciocchezze, ma il diciassettenne Jason Barry di New York ha fatto in modo di passare alle cronache con la sua, che ci interessa perché è stata commessa in un Apple Store (sempre di New York). Jason ha trovato divertente entrare nell’Apple Store e scrivere su uno dei Mac in esposizione la seguente lettera: “Minaccio il vostro negozio e tutti i suoi dipendenti di morte violenta… tutti quelli del personale che ci lavorano e i cittadini innocenti che vi entrano… saranno eliminati dalla forza di… una bomba caricata con C4 e indossata da me”. Ha poi firmato la lettera con il nome di un amico di suo padre e l’ha lasciata sul Mac. Negli USA, e a New York in particolare, sono un po’ sensibili su queste cose, quindi l’impiegato dell’Apple Storev che ha trovato la lettera ha pensato bene di Continua a leggere… »
da manuel
MacBook ricondizionato a soli 699 euro
Nella sezione ricondizionati dello store di Apple ritorna il MacBook ricondizionato in policarbonato bianco da 2,13 GHz a soli 699 euro. La macchina è il modello di precedente generazione, con processore da 2,13 GHz, ma già dotato di scheda grafica Nvidia 9400M e con ancora la porta Firewire (oggi non più disponibile in questa classe di lappo). Completano la dotazione 2 GB di Ram, disco fisso da 160 GB e batteria sostituibile. Lo sconto su questo MacBook è del 15% rispetto al modello nuovo. Ricordo che tutti i computer ricondizionati, sono forniti Continua a leggere… »
da manuel
12 giorni di regali iTunes: day 3
Continua la dodici giorni di contenuti gratis scaricabili da iTunes. Oggi si gioca su iPhone! Stiamo parlando di un vero classico, il quiz da tavolo Trivial Pursuit, naturalmente in una versione digitale sviluppata da Electronic Arts. Mettete alla prova le vostre conoscenze in questa variante tutta touch scaricabile gratuitamente da questo link valido solo per 24 ore dalla data di pubblicazione. Per accedere ai download gratuiti di “12 giorni di regali iTunes”: se non lo avete già dovrete installare iTunes e crearvi un account nell’iTunes Store. Ecco come fare: Continua a leggere… »
da manuel
Kindle per iPhone anche in Italia
Amazon ha reso internazionale la disponibilità di Kindle su App Store, che ora appare anche sulla sezione italiana. Kindle, prima disponibile solo negli Stati Uniti, mette a disposizione di iPhone e iPod touch l’intera biblioteca di quasi quattrocentomila e-book, libri elettronici, allestita da Amazon per gli acquirenti dell’edizione hardware di Kindle. L’applicazione consente l’acquisto, lo scaricamento e la lettura dei libri ed è possibile leggere gratuitamente l’inizio di ogni volume prima di comprarlo, un po’ come l’anteprima di iTunes per i brani musicali. C’è un meccanismo di segnalibri per non perdere il filo della lettura e si possono impostare sei dimensioni diverse dei caratteri, per consentire la lettura nelle condizioni migliori. Esiste anche una Continua a leggere… »
da manuel
Installare Chrome OS con la virtual machine
Chrome OS arriverà solo alla fine del 2010, ma il 20 novembre scorso Google ha rilasciato il codice sorgente affinché gli sviluppatori possano lavorarci per perfezionare il sistema e renderlo adatto per l’installazione su qualsiasi netbook. Per lo stato di sviluppo attuale il codice consente l’installazione solo su pochi modelli di netbook, ma questo non preclude la possibilità che, se siete interessati, possiate provare a installarlo sul vostro computer pre avere una prima impressione d’uso di quello che si preannuncia come il sistema operativo del futuro. Il metodo più pratico e veloce per installare Chrome OS sul vostro netbook già subito è quello di servirsi di una virtual machine, che consentirà anche di oltrepassare quelli che sono i limiti del supporto hardware attuale di Chrome OS. Le possibilità che avete a disposizione sono le seguenti: scaricare Virtual Box nella versione PUEL (Personal Use and Evaluation License), nella versione adatta al sistema operativo che avete preinstallato sul vostro netbook, oppure scaricare VMware Player per Windows o WMware Fusion per Mac, entrambe in versione di prova gratuita previa registrazione sul sito del produttore. A questo punto dovete procurarvi Chrome OS, che non è propriamente a portata di mano. Per averlo dovrete Continua a leggere… »
da manuel
Apple e Psystar: nuova faraonica richiesta di risarcimento
Nel corso di questa settimana Apple ha richiesto un’ingiunzione permanente contro il produttore Psystar. In un documento consegnato al giudice William Alsup, che si occupa del caso, Apple ha dichiarato che si sente in diritto di richiedere un giudizio permanente contro Psystar secondo le norme stabilite dalle leggi Copyright Act e Digital Millennium Copyright Act della legislazione Statunitense. In particolare la richiesta di risarcimento di Apple, che comprende sia i danni per l’infrazione dei diritti di copyright, sia il rimborso delle spese legali, va da un minimo di 500 mila dollari ad un massimo di cinque milioni di dollari. Una richiesta di risarcimento di questa portata fa parte di una precisa strategia, in quanto Continua a leggere… »
da manuel







