Posts Taggati come ‘Mediaset’

Consumer, News, Web

Mediaset, trasmissioni anche online

mediasetNon è un caso se Mediaset si è scagliata con tanta forza contro YouTube, reo di ospitare alcune clip dal Grande Fratello e per questo condannato dal Tribunale di Roma: l’azienda sta infatti per lanciare il proprio servizio di video online on demand. Dall’11 gennaio 2010 un nuovo portale, Video Mediaset inizierà l’attività proponendo alcuni programmi della prossima stagione televisiva – come Zelig o Amici – poco dopo la trasmissione in televisione. Ad annunciare la novità è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente del gruppo Mediaset, il quale ha spiegato che “l’offerta, che consente di vedere brevi filmati di tutti i programmi, aumenterà più del 50%. E inaugureremo il servizio ‘full episode’ che permette di vedere per intero i nostri programmi: in particolare tutti i prodotti di news, infotainment e i reality”. Attraverso il Web non saranno accessibili alcuni contenuti, come le fiction: è ancora Berlusconi a spiegare il motivo, sostenendo che Continua a leggere… »

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dic  09
19
alle 09:48
da manuel

Interviste, News

Confalonieri, attacco frontale a Google e YouTube

mediaset“Noi investiamo la metà di quello che ricaviamo in prodotti e in contenuti. Se altri approfittano dei contenuti perché vengano mandati in rete dai privati, soprattutto giovani, non ci sarà futuro per chi come mestiere fa i contenuti”: Fedele Confalonieri è adirato, e la sua ira ha due bersagli ben precisi: YouTube e Google. Sarebbero questi i soggetti che, secondo il presidente di Mediaset, si approfittano di chi produce contenuti, sfruttando i privati che li condividono e disprezzando la proprietà intellettuale. Dice ancora, infatti, Confalonieri: “Oggi internet si avvale di una parola magica che è “free”. Se i vari YouTube, Google, non riconoscono il valore della proprietà intellettuale non si può investire”. Al di là delle facili obiezioni che una simile uscita solleva – per esempio qualcuno potrebbe far notare che di certi contenuti potremmo anche fare a meno – la linea sembra proprio la stessa sposata da Rupert Murdoch, il quale ha appena confermato l’annunciata sparizione dei siti di notizie del suo impero dall’indice di Google. In effetti Confalonieri accenna anche al settore delle notizie quando afferma che “ci deve essere un ritorno per chi produce e investe in contenuti anche per le news”, sebbene non intenda agire in prima persona come ha invece fatto il padrone di News Corp. Il presidente di Mediaset preferisce far risolvere la questione al Governo – con cui, si sa, è strettamente in contatto – e ai legislatori da cui invoca un intervento affinché si metta mano alla questione: le strategie tradizionali messe in atto dalle aziende non riescono a soffocare le attività della Rete, dunque queste ultime vanno proibite per legge. L’uscita di Confalonieri è una sorta di Continua a leggere… »

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nov  09
20
alle 10:11
da manuel

Consumer, News

Il digitale terrestre senza trappole

digitale_terrestreLa Tv digitale terrestre (DTT) è qui e, malgrado il nome, per molti è ancora sostanzialmente un alieno. Effetto collaterale di un’evoluzione tecnologica imposta dall’alto: il passaggio dalla tecnologia analogica al nuovo segnale digitale non è stato spiegato troppo bene, dal momento che si tratta di un prodotto di consumo di massa che raggiunge fasce di popolazione di ogni genere ed estrazione. La scelta del digitale terrestre è stata anche oggetto di polemiche politiche. Essa risale, in realtà, a più di dieci anni fa, ma oggi è messa in contrasto con una possibile opzione a favore del segnale via satellite, attualmente “monopolizzato” dalla Tv a pagamento di Sky, di proprietà di Rupert Murdoch. Sinteticamente, si può sostenere che la qualità delle immagini sia (o possa essere) mediamente migliore, grazie anche a un disturbo minore del segnale. I canali a disposizione sono molti di più, sempre ammesso che si riesca a riempirli: ci sono fino a 7/8 canali di trasmissione disponibili per ogni frequenza televisiva normale. Il segnale digitale, inoltre, produrrebbe un inquinamento elettromagnetico inferiore, con beneficio per la salute di tutti. Tuttavia, poiché si continua a usare Continua a leggere… »

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nov  09
17
alle 10:17
da manuel