Posts Taggati come ‘p2p’
Megaupload e Rapidshare sono una minaccia superiore al P2P
Secondo quanto afferma il COO di Paramount, Fredrick Huntsberry, programmi come Emule e Bittorrent, ed in generale le reti P2P, non sarebbero più al primo posto della classifica delle principali cause di violazione materiale coperto da copyright. Megaupload e Rapidshare sono due popolarissimi siti web che permettono l’upload ed il download di qualsiasi tipo di file attraverso i loro server. Ciò significa che chiunque ad esempio potrebbe caricare su questo genere di siti materiale coperto da copyright e successivamente venderlo o renderlo gratuito per tutti gli utenti della rete. Sebbene ogniqualvolta che viene individuato un file che viola un copyright questi siti lo eliminino prontamente, dopo pochissimi secondi un nuovo utente ne carica una nuova copia, creando così un circolo vizioso senza fine. Come al solito una soluzione a questo problema per ora non esiste.
da Manuel
Ultimo commento:
di pippo il 01/1/70
Il P2P non è un crimine, in Spagna sembra sia così
Ci giunge dalla Spagna una interessantissima notizia riguardo una sentenza di alcuni giudici iberici. Nel 2005 il sito Cvcdgo.com era stato accusato dalla Egeda, società predisposta alla protezione e all’esercizio dei diritti d’autore (come la Siae italiana), perchè aveva violato moltissimi copyright di film attraverso le reti di file sharing. La sentenza è arrivata dopo 5 anni di processo, ed ha scagionato i gestori del sito web, grazie al paragone della pratica del peer-to-peer a quella del prestito di un DVD, CD o un libro ad un amico. Sconvolgente?!?
da Manuel
Il ministro degli interni parla del download di musica dai P2P
Il ministro degli interni Roberto Maroni ha recentemente espresso un suo parere sullo scottante argomento del download di musica coperta da diritti d’autore, attraverso siti e programmi peer-to-peer. Secondo quanto dichiarato dal ministro, lo scambio di file musicali coperti da copyright attraverso il web è legale, purché non si tragga un beneficio economico. Maroni lancia anche una interessante proposta, ovvero quella di creare un sito nazionale di P2P da dove tutti possano scaricare musica gratuitamente, e nel quale i diritti d’autore sarebbero pagati da sponsor presenti nel sito. A mio avviso è un progetto utopistico perchè anche soltanto la possibilità di trovare dei sponsor che paghino i diritti d’autore a centinaia e centinaia di cantati è veramente remota. Voi cosa ne pensate?
da Manuel
P2p e malware, i costi nascosti della pirateria
Chi scarica illegalmente, spesso non sa che, oltre ai danni morali (legati al furto d’identità e privacy), rischia veri e propri danni al proprio Pc. Un italiano su due scarica film e musica illegalmente (45,7%): ma il download abusivo può incorrere in malware e worm, causando gravi problemi al Pc, quantificabili in 400 milioni di euro all’anno di danni al computer. Lo afferma uno studio di Euromediia e Iulm. La violazione di copyright ha dei costi nascosti: rischi legati alla sicurezza informatica. Ai 530 milioni di euro di perdita di fatturato annuale al mercato video, vanno sommati i 400 milioni di euro all’anno di danni al Pc dell’utente downloader; più i costi associati al furto d’identità (furto di codici bancari, password eccetera). Il 73% è consapevole dei rischi ma Continua a leggere… »
da Manuel
File Sharing nuovamente sotto inchiesta
Giunge da Boston la notizia, dove un giovane di 25 anni, è sotto accusa e rischia di dover pagare 4,5 milioni di dollari. Vi chiederete cosa mai possa aver combinato per dover pagare una multa simile… Il ragazzo cinque anni fa scaricò 30 brani protetti da copyright dal servizio di Peer to Peer Kazaa. L’accusa sostiene che il ragazzo, come tutti coloro che condividono e scaricano materiale illecitamente, sottraggano alle case discografiche e agli artisti delle risorse che gli permettono la sopravvivenza. Questo è solo uno dei 40.000 casi verificatisi negli ultimi 5 anni. Ed a questo punto sorgono spontanee delle domande…
E’ così grave la situazione per le case discografiche e gli artisti? Vivono davvero nella miseria queste due categorie?
Il download di 30 brani musicali, può provocare un danno pari anche solo ad un centesimo della multa?
Ad ognuno la sua…
da admin
Fileai per trasferire archivi tra utenti attraverso il web, sfrutttando il P2P

Fileai è una nuova applicazione gratuita in linea basata su applet Java, che permette di trasferire file e cartella tra gli utenti, in maniera sicura, senza alcun limite di dimensioni e di banda.
Gli archivi infatti, vengono crittografati e inviati sfruttando la tecnologia P2P (peer-to-peer) attraverso il browser, a patto che lasciate aperta la finestra per consentirne il trasferimento.
Non siete curiosi di provarlo?
[Via Genbeta]
da wave
iSlsk: il primo client P2P per iPhone/iPod Touch

Anche se si tratta ancora di una versione beta, che spesso e volentieri potrebbe generare alcuni messaggi di errore, tutto sommato dal punto di vista funzionale, iSlsk, risulta già un’applicazione abbastanza valida.
Stiamo parlando del primo client P2P per iPhone/iPod Touch, che permette di cercare e di scaricare i brani musicali presenti all’interno del network di Soulseek, sfruttando la connettività WiFi presente su entrambi i dispositivi di Apple, o nella peggiore delle ipotesi, la superata tecnologia Edge adottata dal telefonino della casa di Cupertino, con conseguenti perdite in termini di velocità .
In attesa della release finale, vale sicuramente la pena di inizare a provarlo…
[Via Blog.wired]
da wave








