Posts Taggati come ‘Privacy’

News, Social Network, Web

Violata la privacy di 100 milioni d’iscritti a Facebook

Facebook Non mi piaceSul web sta iniziando a circolare un preoccupante rumor, come avete letto nel titolo di questo post, sembrerebbe che un tale Ron Bowes di Skull Security, avrebbe creato un crawler in grado di girare su Facebook e di raccogliere informazioni e foto di circa 100 milioni di utenti. I dati e le immagini raccolte da questo crawler sono soltanto dei profili accessibili da tutti quindi teoricamente, se veramente questo Ron Bowes abbia fatto ciò, non ci sarebbe nulla d’illegale. Dimenticavo di dirvi che tutto questo materiale dovrebbe essere attualmente presente nella rete torret per un totale di 2,8GB.

[Via thing.co.uk]

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lug  10
29
alle 06:23
da Manuel

Apple, Consumer, News, Web

Apple sta studiando i nostri dati personali

Apple iAdApple ha iniziato a studiare i dati personali di tutti gli account esistenti sull’iTunes Store, per riuscire a fornire con iAd “la giusta pubblicità per ognuno di noi”. Certo detto così sembrerebbe quasi che a Cupertino stiano facendo un’opera di bene, forse per noi no, ma per le loro tasche senz’altro. Apple sta analizzando infatti i dati relativi: ai nostri acquisti, al tempo che utilizziamo le nostre applicazioni e persino dopo quanto le cancelliamo perchè non siamo soddisfatti. Google già da tempo ha attuato una strada molto simile a quella che sta intraprendendo Apple, offrendo i suoi annunci in base alle ricerche che effettuiamo. Al giorno d’oggi la privacy è solo un vecchio ricordo…

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lug  10
7
alle 01:33
da Manuel

Ultimo commento:

di Francesco il 01/1/70

Condivido le tue preoccupazioni: ormai una mole enorme di dati su di noi è a disposizione di poc...

Archiviazione dati online
News, Social Network, Web

Mark Zuckerberg spiega come la privacy non sia più un valore oggi

zuckerbergNavigando sul web abbiamo letto un’interessante intervista a Mark Zuckerberg, noto fondatore e direttore generale di Facebook, riportata su Repubblica, dove spiega come la sua azienda si stia trasformando sempre di più in una “media technology company”, e come la privacy, per i giovani d’oggi,  non abbia più così tanta importanza. Secondo Zuckerberg, giovane 26enne, la privacy non è più un valore come era venti anni fa, ci spiega ad esempio come ogni giorno sono sempre di più le persone che scrivono il proprio numero di cellulare su Facebook. Internet è un comodo mezzo per permettere di comunicare da qualsiasi parte del mondo, in tutto il globo, e forse è stata proprio questa l’idea principale che spinse Zuckerberg a creare Facebook. I futuri piani del social network prevedono la sua espansione verso l’Est, tentando di arrivare in Cina, Russia e Giappone, per far si che la crescita 3% settimanale rimanga stabile ancora per molto tempo.

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giu  10
24
alle 02:48
da Manuel

News, Social Network

Quit Facebook Day, tiriamo le somme

Facebook FishDal Quit Facebook Day è passato da qualche giorno, ed ora è arrivato il momento verificare se realmente ha avuto successo o meno. La risposta è secca e veloce, no. L’evento organizzato da Matthew Milan e Joseph Dee è stato un totale flop, ed ha portato solo 34 mila iscritti a cancellare il loro account dal social network blu. Considerando i quasi 500 milioni di utenti il risultato ottenuto non può essere assolutamente soddisfacente. Inoltre c’è da segnalare che Facebook ha finalmente reso disponibile l’aggiornamento della gestione della privacy, strizzando l’occhio a chi in passato riteneva il vecchio sistema troppo complicato e poco chiaro.

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giu  10
3
alle 10:37
da Manuel

Consumer, News, Web

Oggi è il “Quit Facebook Day”

quitfacebookdayQualche settimana fa vi avevamo annunciato che oggi, 31 maggio 2010, sarebbe stato il “Quit Facebook Day”. Come si può facilmente intuire, questa iniziativa consiste nel cancellare il proprio account dal social network blu. Le motivazioni sono le solite e ormai popolarissime: la poca tutela nei confronti della privacy degli iscritti, e la troppa facilità con cui viene concesso a società di terze parti l’accesso ai dati personali degli utenti. Voi avete in programma di cancellarvi?

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mag  10
31
alle 10:55
da Manuel

Consumer, News, Web

Facebook: ecco le nuove impostazione per la privacy

Privacy FacebookQualche giorno fa vi avevamo detto che Mark Zuckerberg annunciava nuove modifiche al sistema di gestione della privacy di Facebook tramite un articolo sul Washington Post. Ieri tramite una conferenza stampa ed post sul blog ufficiale, il CEO ha spiegato nel dettaglio in cosa consisteranno le nuove impostazioni e, tra queste ne è presente una che prevede l’esclusione di applicazioni di terze parti dal proprio profilo. A seguire troverete il link al blog ufficiale di Mark Zurckerberg e una guida sui nuovi settaggi della privacy.
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mag  10
27
alle 06:19
da Manuel

Consumer, News, Web

Anche Google si prende cura della privacy dei suoi utenti

Google SSL betaL’argomento “privacy” è molto gettonato in questo periodo, sono sempre di più infatti i portali ed i blog che molto spesso ne parlano riferendosi al 99%, ai problemi che quasi ogni giorno vengono riscontrati all’interno di Facebook. Quest’oggi invece noi vi vogliamo segnalare la nuova iniziativa di Big G che lancia il suo motore di ricerca in una nuova versione: “https://www.google.com”. Notante niente di strano? All’interno dell’URL c’è la scritta HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer), che impedisce a chiunque d’intercettare le ricerche che facciamo attraverso Google. Questo servizio è ancora in una fase Beta e permette soltanto le ricerche standard, e come noterete in alto non compaiono le scritte immagini, video, mappe ecc. Se volete provare un senso di “sicurezza” nelle vostre ricerche utilizzate questo nuovo servizio offerto dal colosso di Mountain View.

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mag  10
25
alle 03:47
da Manuel

Interviste, News, Web

Mark Zuckerberg tranquillizza gli utenti di Facebook

Facebook & MarkMark Zuckerberg tenta di tranquillizzare tutti gli utenti del suo social network, che ormai vanta quasi mezzo miliardo d’iscritti, con una lettera apparsa sul Washington Post. Nelle parole del CEO di Facebook si capisce come il problema riguardo alla trasparenza sulla privacy dei suoi utenti sia in questo momenti la preoccupazione principale, e promette che nelle prossime settimane verrà modificato tutto il sistema rendendolo più semplice. Leggiamo inoltre che verrà data la possibilità di disattivare completamente i servizi offerti da terze parti, fonte principale della fuga di dati. Molto probabilmente questa di Mark Zuckerberg è stato un tentativo per scongiurare il famoso “Quit Facebook day” nel quale molti iscritti minacciano di lasciare il social network… voi che farete?

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mag  10
24
alle 01:16
da Manuel

Consumer, Interviste, News, Web

Novità in vista da Facebook

facebook_logoLa community di Facebook è in continua crescita, infatti il numero di utenti del social network più popolare al mondo continua a crescere sempre di più giorno dopo giorno. Proprio per questo ci sono continue revisioni alle regole sulla privacy per salvaguardare di più gli utenti, e continui aggiornamenti con funzionalità ed applicazioni sempre nuove. Qualche giorno fa sul blog di Michael Richter, responsabile della sicurezza per privacy degli utenti di Facebook, ha fatto un post molto corposo dove spiega che in un futuro, i contenuti e le informazioni che gli iscritti divulgheranno sui loro profili potranno essere condivise con siti di terze parti, probabilmente motori di ricerca. Dopo tutto i dati inseriti ogni giorno dagli utenti sono veramente tantissimi e sicuramente il social network vorrà trarre in qualche modo un beneficio economico da ciò. Speriamo che Facebook avverta in modo corretto tutti gli iscritti prima di attuare “questa strategia di marketing”. Clicca avanti per leggere il post di Michael Richter.
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mar  10
29
alle 02:03
da Manuel

Innovazione, News, Web

Twitter implementa un sistema di geo-localizzazione

twitter-logoIl sito di micro-blogging più popolare in America ha implementato un sistema di geo-localizzazione per tutti gli utenti statunitensi. Questa tecnologia consente di cercare le informazioni che si desiderano, proprio nella zona in cui ci si trova nel momento in cui si effettua la ricerca. Il servizio può essere utilizzato anche insieme a Google Maps, ma per farlo funzionare gli utenti dovranno attivarlo personalmente, perché di base rimane inattivo per non violare la privacy degli iscritti. Vi segnalo che anche Facebook sta tentando di implementare questo servizio per i suoi 400 milioni di utenti.

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mar  10
15
alle 10:21
da Manuel

Consumer, News, Web

È di Mark Zuckerberg il requiem della Privacy

facebook_logoLe regole di costume ed educazione che valevano ai tempi dei nostri nonni, con la secolarizzazione e la modernità sono naufragate. Altrettanto accadrà per la tutela della privacy? A recitare il requiem della Privacy è Mark Zuckerberg, il Ceo di Facebook, il primo social network al mondo con oltre 350 milioni di utenti al mondo.
Il Web 2.0 sta rendendo i rapporti umani e le relazioni sociali “trasparenti” come dietro a un vetro di cristallo. Oggi, volendo, si può sapere tutto di tutti: ma la privacy non importa più a nessuno, perché l’importante è esserci (su Facebook e il resto della galassia 2.0). Lo riporta Cnet. Tempo fa anche le foto di Zuckerberg sono diventate di dominio pubblico, senza scandalo. Secondo il Ceo di Facebook, la privacy è destinata a diventare Continua a leggere… »

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gen  10
12
alle 09:05
da Manuel

Consumer, News, Web

Rischio Cyber-censura in Italia

no censura webIn Cina e Iran vige il cyber-oscurantismo non democratico. I filtri iraniani e il Great Firewall della Grande muraglia cinese sono stati attaccati più volte da Amnesty International, Reporter sans Frontières e di recente anche dal Presidente Usa Obama, in visita in Cina. Ora si corre il rischio che il Web Filtering allunghi l’ombra sul Web italiano? Lo sapremo solo domani. Il Web filtering si fa strada nelle ipotesi di giro di vite alla Rete italiana. Scartato per il momento il Ddl sull’anonimato di Gabriella Carlucci, si riparla di filtri e schedature di massa per porre fine “all’industria del fango” che arriva da Facebook e non solo. Facebook ha annunciato che rimuoverà tutti i “contenuti minacciosi” dalle sue pagine appena sarà richiesto il suo intervento. Il social network, popolato da 350 milioni di utenti, ha messo però le mani avanti contro il rischio censura: “Il fatto che alcuni tipi di commenti e contenuti possano infastidire – per esempio critiche alle politiche del governo e alle ideologie politiche – non è una ragione sufficiente per rimuovere una discussione. Questi dibattiti online non sono altro che un riflesso di quello che avviene offline, dove le conversazioni hanno luogo liberamente nelle case delle persone, via email o al telefono”. O al Bar sport. L’AD di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha spiegato che Continua a leggere… »

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dic  09
17
alle 09:34
da Manuel

Ultimo commento:

di Tiziano M. il 01/1/70

Penso che se mettessimo su un tavolo un disco rigido ed una scheda grafica e chiedessimo a quelli...

Consumer, News, Web

Privacy e Facebook: Istruzioni per l’uso di un social network no risk

facebook_logoI social network no risk, in tema di privacy, devono ancora essere inventati. Tuttavia, è possibile sistemare Facebook a prova di “spioni”, configurando i setting nel modo più efficace. I setting privacy su Facebook non sono stati semplificati, anzi, sono molto più complessi, ma anche più potenti. Aggiornarli è obbligatorio, anche perché di default lasciano foto e Post alla mercé della sfera pubblica. Se non si configurano, anche le “privatissime” visioni politiche e religiose vengono esposte a tutto il network. La monetizzazione di Facebook passa attraverso la sua apertura ai motori di ricerca, per diventare “ricercabile” come Twitter, open di natura; ma l’eccessiva apertura di Facebook mette tuttavia a rischio la riservatezza degli utenti del Web 2.0. Dal Top menu, sotto Settings bisogna andare su “Privacy Settings.” Dalla schermata è necessario selezionare diverse categorie privacy. La più importante important è la pagina “Profile Information” che offre un controllo preciso su “cosa può vedere chi”. Tutelare post, foto, visioni poltiche, religiose eccetera, è doveroso, per evitare problematiche relative alla propria esposizione dei dati. Adesso un utente di Facebook può Continua a leggere… »

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dic  09
11
alle 08:14
da Manuel

Interviste, News, Web

Facebook: per 350 milioni di utenti, più privacy, meno geo-reti

facebook_logoFacebook raggiunge un nuovo traguardo: 350 milioni di utenti, dai 300 milioni precedenti. Il popolare sito di social network, già parola-chiave su Google Zeitgeist 2009, è ancora in rapida ascesa. Il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, ha scritto una lettera aperta, annunciando che è l’ora di offrire più privacy ai suoi utenti e l’addio alle reti geografiche. La nuova policy per la privacy era stata presentata nei mesi scorsi. In poche parole Facebook abbandonerà il sistema delle reti geografiche (che coprono intere nazioni, troppo amplie in un social network), mentre agevolerà la gestione della privacy, per consentire agli utenti di decidere chi può vedere i propri contenuti. Facebook, come Twitter, sta studiando prove di monetizzazione, tramite partnership con i motori di ricerca: ma all’apertura ai search engine, deve corrispondere una maggior tutela della privacy degli utenti. La sorpresa Continua a leggere… »

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dic  09
3
alle 09:54
da Manuel