Posts Taggati come ‘social network’
Facebook rimuove la pubblicità di Microsoft
“Abbiamo preso una decisione comune: Facebook si assumerà la responsabilità della vendita degli spazi pubblicitari sul proprio sito”: con queste parole Microsoft – per bocca di Jon Tinter, general manager di Bing – ha comunicato la cessazione del rapporto che l’azienda intratteneva con il social network per l’advertising. La motivazione, stando a quanto dichiarato da Tinter, è da ricercarsi nel tipo di pubblicità che “ha senso mostrare in un prodotto unico come Facebook”: essendo così particolare, è meglio secondo Microsoft che Facebook si gestisca da sé. Tutto ciò non significa che Continua a leggere… »
da manuel
Panda Software: il 92% delle mail è spazzatura
Panda Software ha pubblicato un imteressante report dedicato alle proprie attività svolte nel campo della sicurezza nel 2009 e propone alcune previsione per l’anno appena iniziato. Gli esperti di Panda hanno rilevato ben 25 milioni di nuove forme di malware in un solo anno, che va paragonato ai 15 milioni rilevati in 20 anni di attività della multinazionale. Per quanto riguarda il traffico email è stato rilevato che più del 92% del traffico email è costituito da messaggi indesiderati. E’ stato fatto anche un lavoro di indagine per capire la tipologia di messaggi maggiormente inviati e si è rilevato come fatti drammatici, eventi di cronaca o fenomeni di dominio pubblico vengano spesso strumentalizzati al fine di catturare l’attenzione dell’utenza meno attenta. Inoltre, secondo i dati raccolti da Panda Software il settore automobilistico ed elettrico sono mediamente i più colpiti dal fenomeno spam, subito seguiti dagli istituti governativi. Tra i canali di diffusione dei malware, quelli che si sono maggiormente distinti sono stati i social network (principalmente Facebook, Twitter, Youtube e Digg), e tutto ciò non rappresenta certo una novità. L’Italia si posiziona al Continua a leggere… »
da manuel
È di Mark Zuckerberg il requiem della Privacy
Le regole di costume ed educazione che valevano ai tempi dei nostri nonni, con la secolarizzazione e la modernità sono naufragate. Altrettanto accadrà per la tutela della privacy? A recitare il requiem della Privacy è Mark Zuckerberg, il Ceo di Facebook, il primo social network al mondo con oltre 350 milioni di utenti al mondo.
Il Web 2.0 sta rendendo i rapporti umani e le relazioni sociali “trasparenti” come dietro a un vetro di cristallo. Oggi, volendo, si può sapere tutto di tutti: ma la privacy non importa più a nessuno, perché l’importante è esserci (su Facebook e il resto della galassia 2.0). Lo riporta Cnet. Tempo fa anche le foto di Zuckerberg sono diventate di dominio pubblico, senza scandalo. Secondo il Ceo di Facebook, la privacy è destinata a diventare Continua a leggere… »
da manuel
Facebook si usa anche con gli SMS
Wind è il primo operatore italiano a lanciare un servizio SMS legato a Facebook, il social network che, nonstante le polemiche relative alla privacy e all’uso considerato un po’ spericolato da parte di alcuni suoi utenti, sta battendo ogni record anche tra i navigatori italiani, adolescenti in primis. Nel dettaglio l’offerta consente di ricevere gratuitamente le notifiche di Facebook e usarne le principali funzioni come ricezione e risposta alle notifiche, aggiornamento di stato, aggiunta di amici e scrittura di messaggi sulla bacheca. Essendo basato su sms il servizio Facebook SMS non necessita di avere una connessione a internet e permette anche chi ha cellulari di fascia bassa di restare attivi coi propri contatti. Per poter attivare il servizio è necessario inviare un messaggino al numero 4132665 (il costo dipende dal proprio piano tariffario) e collegarsi alla pagina Facebook Mobile selezionando la voce Iscriviti a Facebook SMS. Quindi si possono modificare Continua a leggere… »
da manuel
Più Facebook e Tv per gli adolescenti
Il 97% degli adolescenti, contro il 37% del 2000, ha un Pc in casa. Inoltre il 51%, contro il 5% nel 2000, ha navigato almeno una volta su Internet. Ma il vero protagonista del 2009 è Facebook, il popolare sito di social network popolato da 350 milioni di utenti attivi nel mondo. Oltre la metà dei giovani fra i 12 e i 14 anni ha già un profilo sul popolare sito di social network. Il 17% sta per iscriversi. È questa l’istantanea che emerge dal rapporto annuale curato dalla Società Italiana di Pediatria (Sip). L’indagine si intitola Abitudini e stili di vita degli adolescenti ed é stata condotta su un campione nazionale di 1300 studenti delle scuole medie inferiori. Il rapporto sarà presentato domani nell’ambito del convegno La società degli adolescenti a Pisa. Sul versante chat e messenger, oltre il 75% degli adolescenti li usano. Ma i comportamenti sul Web sono a rischio: il Continua a leggere… »
da manuel
Rischio Cyber-censura in Italia
In Cina e Iran vige il cyber-oscurantismo non democratico. I filtri iraniani e il Great Firewall della Grande muraglia cinese sono stati attaccati più volte da Amnesty International, Reporter sans Frontières e di recente anche dal Presidente Usa Obama, in visita in Cina. Ora si corre il rischio che il Web Filtering allunghi l’ombra sul Web italiano? Lo sapremo solo domani. Il Web filtering si fa strada nelle ipotesi di giro di vite alla Rete italiana. Scartato per il momento il Ddl sull’anonimato di Gabriella Carlucci, si riparla di filtri e schedature di massa per porre fine “all’industria del fango” che arriva da Facebook e non solo. Facebook ha annunciato che rimuoverà tutti i “contenuti minacciosi” dalle sue pagine appena sarà richiesto il suo intervento. Il social network, popolato da 350 milioni di utenti, ha messo però le mani avanti contro il rischio censura: “Il fatto che alcuni tipi di commenti e contenuti possano infastidire – per esempio critiche alle politiche del governo e alle ideologie politiche – non è una ragione sufficiente per rimuovere una discussione. Questi dibattiti online non sono altro che un riflesso di quello che avviene offline, dove le conversazioni hanno luogo liberamente nelle case delle persone, via email o al telefono”. O al Bar sport. L’AD di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha spiegato che Continua a leggere… »
da manuel
Ultimo commento:
di Tiziano M. il 01/1/70
Google abbrevia Internet
Si chiama Goo.gl, il rinnovato servizio di shortening degli indirizzi Internet messo a punto da Google e disponibile sia mediante la nuova Google Toolbar sia attraverso i FeedBurner. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda di Mountain View, che si è resa conto di quanto stiano diventando preziosi i programmi che consentono di ottenere un indirizzo di pochi caratteri al posto delle URL lunghissime, soprattutto quando si deve riportarlo in spazi con un numero limitato di caratteri come un tweet di Twitter. E’ proprio il popolare sito di microblogging uno dei motivi della diffusione degli indirizzi brevi. Finora erano disponibili Bit.ly, che è il programma più diffuso in assoluto, e TinyURL, che avevano come denominatori comuni il fatto di essere pagine web che offrono il serivzio gratuito di “accorciare” gli indirizzi web. Goo.gl si distingue dai concorrenti in quanto Continua a leggere… »
da manuel
Twitter da oggi è in italiano
Era il 12 ottobre quando nel blog di Twitter era apparso un post nel quale Biz Stone annunciava l’iniziativa di localizzare il suo social network in francese, tedesco, spagnolo e italiano (identificate con l’acronimo FIGS). Per inviatare i cinguettanti utenti a partecipare, Stone aveva usato il motto “People Make Twitter Better” e aveva anche messo a disposizione dei volontari gli strumenti necessari affinché dessero una mano. volontari non sono stati scelti casualmente: il gruppo di lavoro è stato accuratamente selezionato e, al posto di una retribuzione in denaro, l’impegno è stato ripagato con un badge associato ai rispettivi profili che, mediante un indicatore in scala da 1 a 10, fanno capire il livello di affidabilità delle traduzioni svolte. L’iniziativa ha evidentemente avuto successo, e sono bastati Continua a leggere… »
da manuel







