Posts Taggati come ‘youtube’
Apple contro Google: Steve Jobs insulta il motto di Google
Steve Jobs definisce il motto di Google (Don’t be evil) una “balla” (letteralmente: bullshit). E non si ferma: “They want to kill the iPhone”: a Mountain View vogliono uccidere l’iPhone. Lo riporta Wired. Il dopo iPad è già iniziato. E Apple e Google sono sempre più in rotta di collisione: non solo nel mercaro smartphone, con Google Nexus e la carica Android scagliata contro iPhone, ma anche con Android e Chrome Os (su netbook e in futuro altri device) contro iPhone Os (giunto alla versione 3.2, che equipaggia sia l’iPhone che il nuovo iPad); per non parlare della guerra dei browser, dove Google Chrome ha superato Apple Safari, e Safari su iPhone sta per passare a Microsoft Bing, l’ex rivale storico, come motore di ricerca di default sul Melafonino, pur di voltare le spalle a Google. Anche YouTube è sempre più in diretta competizione con iTunes. In questa situazione Continua a leggere… »
da manuel
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di Federico il 01/1/70
Google chiude il 2009 con utili record
“In uno scenario in cui l’economia mondiale sta riprendendo vigore gradualmente, la nostra fine dell’anno è stata straordinaria”: con queste parole Google festeggia l’annuncio dei positivi risultati finanziari ottenuti nell’anno appena concluso, che l’hanno vista moltiplicare gli utili rispetto al 2008. La chiusura dell’ultimo trimestre ha fatto registrare un utile di 1,97 miliardi di dollari, mentre l’anno precedente la cifra si era fermata a 382,4 milioni di dollari; tutto ciò si traduce in un guadagno su base annua pari a 6,67 miliardi di dollari che scendono a 4,95 miliardi al netto delle somme versate ai siti. AdSense ha contribuito ai buoni risultati per il 31%, generando un fatturato per 2,04 miliardi di dollari; le commissioni pagate ai partner sono pari a 1,72 miliardi di dollari: tutto ciò significa che Google dà ai partner circa l’85% di quanto raccoglie. Il 66% del fatturato proviene invece Continua a leggere… »
da manuel
YouTube lavora per abbandonare il solito Adobe Flash
Molti sviluppatori e utenti del Web giudicano Adobe Flash un male necessario: richiede un plug-in specifico e non è privo di difetti, oltre a non essere uno standard, ma consente di fare cosa altrimenti impossibili. Ma proprio chi la pensa in questo modo guarda al nuovo HTML5 come a un sostituto della tecnologia Adobe. Si è messa su questa strada anche YouTube, che ha da ieri lanciato un player sperimentale basato proprio su HTML5 e sul codec video H.264. Possono usare questo player – che appare in sostanza come il futuro di YouTube – i browser che supportano le funzioni video di HTML5. Nativamente hanno questo supporto solo Continua a leggere… »
da manuel
Panda Software: il 92% delle mail è spazzatura
Panda Software ha pubblicato un imteressante report dedicato alle proprie attività svolte nel campo della sicurezza nel 2009 e propone alcune previsione per l’anno appena iniziato. Gli esperti di Panda hanno rilevato ben 25 milioni di nuove forme di malware in un solo anno, che va paragonato ai 15 milioni rilevati in 20 anni di attività della multinazionale. Per quanto riguarda il traffico email è stato rilevato che più del 92% del traffico email è costituito da messaggi indesiderati. E’ stato fatto anche un lavoro di indagine per capire la tipologia di messaggi maggiormente inviati e si è rilevato come fatti drammatici, eventi di cronaca o fenomeni di dominio pubblico vengano spesso strumentalizzati al fine di catturare l’attenzione dell’utenza meno attenta. Inoltre, secondo i dati raccolti da Panda Software il settore automobilistico ed elettrico sono mediamente i più colpiti dal fenomeno spam, subito seguiti dagli istituti governativi. Tra i canali di diffusione dei malware, quelli che si sono maggiormente distinti sono stati i social network (principalmente Facebook, Twitter, Youtube e Digg), e tutto ciò non rappresenta certo una novità. L’Italia si posiziona al Continua a leggere… »
da manuel
Google cerca di unire videogiochi e YouTube
Un brevetto registrato nel febbraio scorso e reso pubblico questa settimana rivela il tentativo di Google di realizzare giochi basati su video digitali usando un sistema interattivo di annotazione. Il brevetto per un “Sistema Web-based per generarare giochi interattivi basati su video digitali” indica che i tecnici di Google stanno sperimentando nuovi strumenti di collaborazione per espandere le possibilità di servizi di video-sharing come YouTube. Il nuovo sistema di gioco consente a un gruppo selezionato di utenti (il creatore, un piccolo gruppo di collaboratori o l’intera Internet) di collegare insieme video e aggiungere a ciascuno annotazioni interattive, consentendo la creazione di esperienze video interattive come il classico laser-game Dragon’s Lair, che è tornato a nuova vita grazie alle versioni per iPhone e iPod. Il nuovo sistema può essere usato anche per “implementare storie a più prospettive, dove cliccando sul volto di un attore si potrebbe vedere il resto della storia dalla prospettiva di quel personaggio”. Il sistema proposto da Google include anche Continua a leggere… »
da manuel
Samsung CL80: Fotocamera da 14 megapixel con schermo AMOLED
Samsung a breve presenterà la nuova CL80, una fotocamera dotata di sensore CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) da 14 megapixel. Il prodotto è dotato anche di schermo AMOLED (Active Matrix Organic Light Emitting Diode) da 3,7 pollici e zoom ottico da 7x. Naturalmente non manca il modulo Wi-Fi per i trasferimenti senza fili e la possibilità di caricare direttamente su FaceBook, Flickr o Picasa le foto appena scattate, oppure di caricare il video a 720p appena registrato su YouTube. Samsung CL80 dispone di un’ottica grandangolare da 31mm e una sensibilità ISO di 4800. Come connettori è dotata di Continua a leggere… »
da manuel
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di zorro 16-09 il 01/1/70
YouTube, lavori in corso per connessioni con poca banda
Una vera e propria ottimizzazione che consentirà al popolare sito di condivisione video, in un prossimo futuro, di divenire ancora più popolare. YouTube infatti ha recentemente lanciato la fase beta del programma “feather” (in inglese significa piuma, chiaro il riferimento alla leggerezza). La nuova versione è stata descritta come una pagina ultra leggera, ridotta all’indispensabile e ripulita da ogni elemento superfluo. Chris Zacharias, ingegnere di YouTube, ha così commentato sul blog ufficiale del popolare servizio l’inizio del programma beta: “A consequence of rolling out higher quality video, HD and, more recently, 1080p, is that playbacks might suffer if bandwidth or computer processing power is low. There are also a few countries where bandwidth is at a premium and videos can take several seconds to start playing”. Le recenti innovazioni apportate all’intero di YouTube, come l’introduzione dei filmati in Full-HD rappresentano una vera e propria prova del 9 per la banda messa a disposizione di YouTube. Non è detto che tutti i paesi abbiamo una connessione broadband di alto livello. Il portavoce ha poi continuato: Continua a leggere… »
da manuel
Censis: sono 20 milioni gli italiani nelle community
Il Censis continua ad occuparsi delle abitudini di navigazione degli italiani, e dopo il recente rapporto in cui celebrava il boom dei social network in Italia, ai danni della lettura sia di quotidiani sia di libri, adesso stila un profilo preciso delle abitudini legate alla frequentazione dei social network. Più che una scoperta, quello che emerge dall’ultimo rapporto è una conferma di quanto si era già detto: i navigatori nostrani che passano del tempo sui social network sono quasi 20 milioni, dei quali il 23% circa usa Facebook (22,9%); inoltre, La maggior parte dei “clienti fissi” di questo social network sono giovani (quasi il 57 percento). Anche altre community hanno un buon tasso di penetrazione nelle vite degli italiani, in primis YouTube, che è regolarmente frequentato da due terzi dell’utenza giovane e dal 23 percento circa di quelli adulti. I ragazzi fra i 14 e i 29 anni costituiscono la maggioranza dei navigatori online, con percentuali che arrivano oltre il 93 percento, mentre gli adulti che hanno imparato a interagire con le community sono circa il 64%. Come c’era da aspettarsi, la percentuale arriva quasi a zero quando si passa all’analisi delle persone anziane, fra le quali solo il 24 percento conosce Facebook e YouTube, e solo l’1,5% ne fa uso. Facebook ha raggiunto nella Penisola una popolarità che oscura quasi le altre community: basti pensare che fra il mese di aprile e quello di maggio solo il 4 percento degli italiani ammetteva di conoscere Twitter, che invece negli USA è uno dei canali di miniblogging più diffuso. Ma perché i giovani sono così entusiasti dei social network da passarci molto del tempo che prima trascorrevano chiacchierando al telefono o di persona, uscendo con gli amici o leggendo? Evidentemente Continua a leggere… »
da manuel







